Consorzi Paganica, vertice sulle procedure

I presidenti del costituendo comitato ricevuti da Pirozzolo. Chiarimento sulle richieste di documenti
L’AQUILA. I responsabili del costituendo comitato dei presidenti dei consorzi per la ricostruzione di Paganica tornano sulla questione della burocrazia legata al post-sisma.
«Facendo seguito alle contestazioni poste in essere dal costituendo comitato dei presidenti dei consorzi obbligatori per la ricostruzione di Paganica avverso una pubblicazione di un avviso datato 3-12-2014 a mezzo del quale veniva richiesto ai presidenti, proprietari e altri soggetti interessati alla ricostruzione di produrre ulteriori documentazioni a quelle fino ad ora richieste entro il termine del 2 gennaio, nei giorni scorsi si è avuto un proficuo tavolo di confronto indetto dal responsabile dell’ufficio speciale Carlo Pirozzolo tra lo stesso ufficio, gli ordini professionali e una delegazione di presidenti degli aggregati di Paganica aderenti al comitato stesso. All’esito della riunione si è raggiunta un’intesa su come dovesse essere interpretato l’avviso e il 15 gennaio l’ufficio speciale ha provveduto a pubblicare sul proprio sito istituzionale la nota a precisazione in merito alla richiesta dati».
«Si legge nella nota, infatti, che l’ufficio, nel ribadire la validità delle motivazioni che avevano spinto a emanare il precedente atto, chiarisce che “al fine anche di evitare che venga penalizzato chi ritiene di avere presentato nella scheda parametrica dati corretti e congruenti, si precisa che in assenza delle integrazioni richieste questo ufficio riterrà congrue quelle già rese e agli atti”, facendo restare salva comunque la facoltà di proprietari, presidenti di consorzi, legali rappresentanti, di presentare le eventuali integrazioni e dichiarazioni prima dell’avvio dell’istruttoria di ogni singola pratica. I presidenti del costituendo “comitato dei presidenti dei consorzi obbligatori per la ricostruzione di Paganica” ringraziano in maniera sentita l’ufficio speciale per la Ricostruzione, nella persona del dirigente, avvocato Carlo Pirozzolo, per la disponibilità dimostrata e per aver saputo ascoltare e mettere in pratica le loro esigenze, e quindi le esigenze del territorio, il che è segno tangibile di un’auspicabile rinnovata forma di gestione aperta, trasparente e, soprattutto partecipata con quei soggetti, quali i presidenti di consorzi obbligatori, che per primi si pongono a diretto contatto con la difficile macchina della ricostruzione e che fungono da tramite con i cittadini rappresentati».
«Questo che si è raggiunto», conclude la nota, «è un primo piccolo risultato che segna soltanto il punto di partenza verso l’unico vero obiettivo che i presidenti dei consorzi di Paganica si sono prefissati, cioè di far uscire dall’immobilismo più stagnante la ricostruzione della popolosa frazione di Paganica in tutti i modi possibili da ora in avanti».

