Consorzio di bonifica, accuse dell’ex presidente Iacobucci
PRATOLA PELIGNA. La polemica sul consorzio di bonifica di Pratola Peligna rischia di finire in tribunale. A farsi sentire è l’ex presidente Marco Iacobucci che risponde all’attuale Fiorenzo...
PRATOLA PELIGNA. La polemica sul consorzio di bonifica di Pratola Peligna rischia di finire in tribunale. A farsi sentire è l’ex presidente Marco Iacobucci che risponde all’attuale Fiorenzo Schiavitti. «Nessuna gestione “allegra” dei bilanci, ma riduzione del debito senza gravare sui canoni», afferma Iacobucci, «abbiamo stipulato una convenzione con la Provincia per 125 mila euro di manutenzione ordinaria dei canali e avviato la chiusura delle concessioni ultratrentennali, per consentire al Consorzio di accedere a nuovi finanziamenti. Con l’Enel», aggiunge, «abbiamo evidenziato un credito per 300mila euro, ma la nuova amministrazione si è accontentata di soli 130 mila. Inoltre, abbiamo inviato pratiche per centrali idroelettriche e garantire introiti alternativi. Impegno che ha portato al risultato, legittimato già nel consuntivo, di chiudere il 2013 con circa 300mila euro di avanzo. Il presidente Schiavitti deve precisare gli aspetti della sua gestione e mi riservo il diritto di agire presso le sedi giudiziarie».
Federico Cifani

