Consorzio di bonifica, bilancio ripianato

Il presidente Zavarella: «Bene i nostri fiumi, le analisi confermano che non c’è traccia di salmonella»
SULMONA. È tempo di bilanci anche per il consorzio di bonifica “Aterno Sagittario”, l’ente che distribuisce l’acqua agli agricoltori della Valle Peligna. E dalla relazione del presidente Salvatore Zavarella si tratta di bilanci positivi. In un anno è stato ripianato il debito senza gravare di ulteriori oneri i consorziati e si è ottenuto il pareggio del bilancio in modo da evitare futuri disavanzi di gestione, con l’annoso problema della centrale idroelettrica di Raiano che si avvia alla definitiva soluzione. «Abbiamo chiuso il bilancio con un segno più e l’avanzo di gestione è stato ottenuto senza gravare ulteriormente sulle tasche degli agricoltori», sottolinea Zavarella. A contribuire a questo risultato la Regione, che ha riconosciuto in favore del Consorzio un fondo di rotazione di 800mila euro. Tra i risultati da mettere in evidenza quello di fare chiarezza sulla salubrità delle acque dell’Aterno.
«In collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise abbiamo lavorato per monitorare i fiumi», spiega Zavarella. «I rilievi effettuati hanno accertato l’assenza del batterio della salmonella nelle acque destinate a uso irriguo, con conseguenti benefìci per le aziende del territorio». Nel corso del 2018 è stato rinnovato anche il parco macchine dell’ente, per rendere più rapidi ed efficienti gli interventi di manutenzione. Sul fronte dell’evasione dei tributi è in corso un accertamento per individuare ogni singolo proprietario dei terreni non assoggettati alla potestà impositiva dell’ente e questo lavoro sta già dando risultati positivi. Dopo anni è in via di soluzione la pratica relativa alla centrale idroelettrica di Raiano, avendo acquisito il parere favorevole per le procedure di valutazione dell’impatto ambientale. Una chiusura in perfetta parità, così come previsto per gli enti economici pubblici».
«Un risultato che ci consente di affermare», conclude Zavarella, «che abbiamo imboccato la strada giusta per arrivare a una gestione del consorzio lontana dai problemi del passato. E questo è stato possibile anche grazie al lavoro portato avanti dal mio predecessore, Ernesto Zuffada. Essere riusciti a evitare ulteriori aumenti ai consorziati è un risultato che ci fa guardare al futuro dell’ente con ottimismo». (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

