Consorzio, gli stagionali in rivolta

La protesta: «Assurda la rinuncia alla manodopera locale»
PRATOLA PELIGNA. Hanno protestato sotto la sede del consorzio di bonifica Aterno-Sagittario di Pratola Peligna chiedendo di poter lavorare, così, come ogni anno. Sei lavoratori stagionali in rappresentanza di una trentina, dopo aver appeso uno striscione e indossato una t-shirt bianca con la scritta “il lavoro è un diritto, no alle vendette”, hanno urlato la loro rabbia chiedendo di poter incontrare il commissario Sergio Iovenitti per risolvere la loro vertenza.
«Non vogliamo imporre nulla, ma cercare di capire le ragioni del commissario che ha deciso di affidarsi a ditte esterne e non alla manodopera locale così come avviene da tanti anni, lasciando tante famiglie senza lavoro», hanno spiegato i lavoratori. «Siamo davanti a un comportamento inaccettabile perché dietro questa storia ci sono persone, famiglie, situazioni economiche che meritano rispetto». Ma la protesta dei lavoratori non si ferma al sit-in di ieri i mattina. «Se non ci saranno novità e il commissario non chiarirà il motivo delle sue decisioni, la protesta proseguirà anche in modo più clamoroso nei prossimi giorni, e questa volta sarà molto più dura», hanno concluso i lavoratori. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

