Consulta dell’agricoltura, il capo è Bignotti

4 Luglio 2018

L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato una delibera con la quale si ricostituisce la Consulta dell’agricoltura. Secondo l’assessore comunale Francesco Cristiano Bignotti «la decisione rappresenta...

L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato una delibera con la quale si ricostituisce la Consulta dell’agricoltura. Secondo l’assessore comunale Francesco Cristiano Bignotti «la decisione rappresenta un importante balzo avanti verso la valorizzazione dell’identità locale, attraverso l’affermazione dei prodotti della nostra terra, la conoscenza del territorio e la divulgazione degli stessi».
«L’organismo», ha proseguito Bignotti, «sarà uno strumento di ausilio al buon andamento dell’azione amministrativa, indispensabile per la risoluzione delle problematiche e dei conflitti in ambito agricolo, oltre a essere un organismo consultivo e di programmazione. C’è molto da fare in questo settore e questi mesi sono serviti ad ascoltare le istanze provenienti dal territorio, le tante sollecitazioni su argomenti di rilevante importanza e ad avere un quadro d’insieme. Risulta adesso quantomai opportuno contribuire al sostegno delle attività agricole e rurali, anche se le competenze comunali in materia sono residuali, in considerazione soprattutto delle difficoltà oggettive e delle condizioni di svantaggio aggravate dall’asprezza dell’orografia».
La Consulta è nata nel 2002, in occasione dell’anno internazionale della Montagna, «ma è stata del tutto abbandonata dalle successive amministrazioni». L’assessore chiarisce che chiederà, di concerto con la Consulta, un incontro con i sindaci dei Comuni dell’area montana aquilana «in modo da tracciare strategie condivise per il rilancio del comparto agro-alimentare che può rappresentare un volàno per l’economia della nostra terra».
La presidenza della Consulta è stata attribuita a Bignotti, i componenti sono il dirigente del Settore Opere pubbliche, ambiente e sport Lucio Nardis, i consiglieri comunali Berardino Morelli ed Elia Serpetti, il funzionario del Settore Opere pubbliche, ambiente e sport Antonio De Felice, oltre a un rappresentante per Confederazione italiana agricoltori (Cia), Coldiretti, Confagricoltura e ogni altra organizzazione sindacale dell’agricoltura riconosciuta dal Cnel. La partecipazione non prevede compensi.