Contagi a Trasacco, tamponi a 400 braccianti

10 Giugno 2021

Avviato lo screening dopo il focolaio nella comunità magrebina. Slitta la riapertura della moschea 

TRASACCO. Screening nelle aziende agricole di Trasacco: trovati già tre positivi tra i braccianti. Oggi saranno effettuati altri tamponi antigenici e intanto nella Marsica sono stati registrati altri 15 casi di coronavirus.
NUOVI TAMPONI. Le analisi a tappeto serviranno a monitorare la situazione e scovare gli eventuali asintomatici. Questa la decisione dell’amministrazione comunale di Trasacco che, alla luce del focolaio tra la comunità magrebina: 28 le persone attualmente positive. Il Comune ha messo a disposizione 400 tamponi per effettuare gli screening nelle aziende agricole del territorio dove lavora gran parte dei braccianti. «Martedì sono stati effettuati 85 tamponi, mercoledì 126», spiega il sindaco Cesidio Lobene, «di questi, solo tre sono risultati positivi. Il Comune ha fornito i tamponi e i medici di ciascuna azienda stanno provvedendo a effettuarli. Mi comunicano, di volta in volta, il risultato e provvediamo, come Comune, a inserire i positivi nella piattaforma per fare in modo che possano effettuare quanto prima il tampone molecolare con il personale Asl. Anche nei prossimi giorni proseguiranno gli screening per monitorare la situazione».
LA MOSCHEA CHIUSA. Slitterà, con tutta probabilità, la riapertura della moschea, prevista inizialmente per martedì prossimo. Il contagio sarebbe avvenuto alla fine del Ramadan, con una festa tenuta a metà maggio. Il sindaco Lobene, in via precauzionale, ha disposto la chiusura e la sanificazione della sede dell’associazione “Essalam” di via Sirente a Trasacco dove si ritrovano numerosi cittadini extracomunitari. Non migliorando per il momento la situazione contagi, Lobene ha già annunciato che «la riapertura della moschea potrebbe slittare a nuova data».
NUOVI CASI. Sono 15 i casi di coronavirus registrati ieri nella Marsica dall’Asl Avezzano-L’Aquila-Sulmona. Il Comune più colpito è quello di Trasacco, con cinque nuovi casi. Segue Luco dei Marsi con tre casi, Carsoli con due, e poi Celano, Avezzano, Rocca di Botte, San Benedetto dei Marsi e Oricola con uno ciascuno. Attualmente ci sono 39 marsicani ricoverati in ospedale – nessuno in terapia intensiva – mentre 425 sono i positivi che stanno osservando la quarantena nel proprio domicilio. (e.b.)
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