Contagi, allarme restrizioni a Pizzoli

Il sindaco Anastasio invita i genitori a tenere sotto controllo i propri figli. E da oggi partono le vaccinazioni in via Ficara
L’AQUILA. C’è anche Pizzoli tra i comuni abruzzesi sottoposti a “monitoraggio specifico per la valutazione di ulteriori restrizioni”, in base all’ultima ordinanza firmata dal presidente della Regione Marco Marsilio. Fatto che ha destato allarme tra la popolazione, con il sindaco Giovannino Anastasio che invita le famiglie a tenere sotto controllo i propri figli: in tutto si è arrivati a una quarantina di contagi, la maggior parte dei quali partiti da focolai scolastici, con un caso acclarato di variante inglese riscontrato in un alunno.
Intanto, nelle ultime 24 ore all’Aquila si sono registrati, secondo il report della Asl, 5 nuovi casi, 5 anche a Scoppito e 1 a Cagnano Amiterno. In tutta la provincia sono 42. La parlamentare Stefania Pezzopane rilancia l’obiettivo della zona bianca, partendo dalle aree con meno contagi. Da oggi le vaccinazioni saranno effettuate nella nuova sede di via Ficara, dove sono state allestite 8 postazioni, in grado di somministrare 700-800 dosi al giorno.
LA SITUAZIONE A PIZZOLI. «Nell’ordinanza numero 11 del 27 febbraio», spiega il sindaco Anastasio, «si legge che il nostro Comune è sottoposto, insieme ad altri, a monitoraggio intensivo per la valutazione di ulteriori restrizioni. Il monitoraggio intensivo è dovuto al fatto che si è riscontrato un caso certo di variante inglese del Sars-Cov 2 (Covid-19) rilevato a scuola ed altri sospetti che per la loro carica virale bassa non potranno probabilmente essere definiti con certezza. I casi ad oggi sono saliti a circa 40, la maggior parte dei quali concentrati sui nuclei familiari dei primi contagiati a scuola. Si raccomanda in particolare ai genitori», sottolinea il sindaco di Pizzoli, «di tenere sotto controllo i propri figli, evitando di farli trovare in situazioni promiscue soprattutto senza dispositivi di protezione individuale e distanza di sicurezza. Se ci dovessero essere aggiornamenti questi verranno subito comunicati».
PEZZOPANE. «La Sardegna», afferma la deputata Pd, «è la prima regione che diventa zona bianca. E l’Abruzzo? Perché non possiamo puntare alla zona bianca gradualmente partendo dalle aree con contagi più bassi? Perché non coltivare questa ambizione e lavorare per questo traguardo? Innanzitutto bisogna impegnarsi per tornare in zona gialla e per far questo bisogna bloccare i contagi con il tracciamento e il contenimento dei focolai, nonché velocizzare la vaccinazione, in Abruzzo davvero lenta».
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