Contagi altalenanti, positiva bimba di 2 anni

27 Dicembre 2020

In questi giorni il centro più colpito è Pratola con otto casi, 7 dei quali emersi con lo screening

SULMONA. Continua l’altalena della curva dei contagi anche alle feste di Natale. Nella giornata del 25 sono stati accertati 27 casi tra cui una bimba di due anni. Tra le località più colpite Pratola Peligna dove otto persone sono risultate positive, anche se sette di questi sono emersi dopo l’ultimo screening effettuato il 22 dicembre in occasione del rientro in città dei non residenti.
E secondo gli esperti si tratta di un segnale preoccupante perché indica che in giro ci sono ancora molte persone asintomatiche che, potenzialmente, costituiscono un facile veicolo di contagio. Gli altri casi accertati a Natale riguardano Castel di Sangro, con sette contagi, 7 anche Ateleta, 4 a Sulmona e 1 a Introdacqua. Tutti i positivi sono stati posti in quarantena mentre per i contatti diretti l’Asl ha disposto la sorveglianza attiva.
Tornano invece a sorridere tredici persone che risultano guarite dopo il secondo tampone negativo. Nel frattempo restano in sorveglianza 1.204 persone tra cui gli 854 positivi residenti nell'area peligna, di questi 391 a Sulmona. Nella giornata di Santo Stefano è stato accertato un solo caso positivo anche se tre persone sono state ricoverate in ospedale, una delle quali nel reparto di rianimazione. Un calo fisiologico dei positivi dovuto al ridotto numero di tamponi eseguiti. L’unico caso positivo è spuntato a Castel di Sangro. Si tratta di una donna di 68 anni che ha effettuato il tampone il giorno della vigilia di Natale. Dal dipartimento di Igiene della Asl si invitano i cittadini al rispetto delle regole per evitare che un eventuale rilassamento possa comportare un nuovo rialzo dei casi. In Centro Abruzzo tra il 24 e il 25 dicembre sono stati accertati 47 casi: 20 la vigilia e 27 a Natale oltre all’unico caso registrato nella giornata di ieri.
L’effetto del lockdown di questi giorni si potrà vedere tra domani e dopodomani quando arriveranno i dati ufficiali del ponte di Natale. Nel frattempo l’area pre-triage dell’ospedale di Sulmona è tornata ad ospitare due pazienti Covid che attendono di essere sottoposti ad ulteriori esami per capire se dovranno essere ricoverati in un ospedale specializzato se potranno liberarsi dal contagio nelle proprie abitazioni. Mentre, proprio nel giorno di Natale, si sono aggravate le condizioni di un 46 enne sulmonese, ricoverato da qualche tempo nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Sulmona.
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