Contagi in lieve calo nella Marsica
E i Comuni si stanno attrezzando per i tamponi ai profughi ucraini
AVEZZANO. Scendono leggermente i casi di Covid nella Marsica. Mentre la scorsa settimana si erano toccati picchi fino a 230 casi, probabilmente a causa della variante Omicron 2 che si è diffusa in maniera rapida in tutta l’Italia toccando anche l’Abruzzo, negli ultimi giorni e ieri in particolare la situazione sembra essere migliorata. Sono stati 130 i nuovi contagi rintracciati dalla Asl., dai centri accreditati e dalle farmacie dove quotidianamente vengono eseguiti i tamponi antigenici e molecolari. Nelle ultime 24 ore, solo ad Avezzano, sono stati accertati 53 nuovi casi di coronavirus, un numero ancora alto ma in diminuzione se paragonato a quelli dei giorni precedenti.
Seguono poi Celano con tredici contagi, Capistrello con sette, Scurcola Marsicana con sei, Trasacco con cinque, Carsoli, Collelongo, Luco dei Marsi e San Vincenzo Valle Roveto con quattro per comune, Aielli, Canistro e Massa d'Albe con tre a testa, Balsorano, Cerchio, Lecce nei Marsi, Magliano de’ Marsi, Ortucchio, Ovindoli, Pescina, Rocca di Botte e Tagliacozzo con due a paese e poi Civita d'Antino, Civitella Roveto e Gioia dei Marsi con uno ciascuno.
In questi giorni le amministrazioni comunali marsicane si stanno adoperando per accogliere molte famiglie ucraine in fuga dalla guerra e a loro arrivo si sono organizzate per effettuare a grandi e piccoli i tamponi anti coronavirus come stabilito dal ministero della Salute. (e.b.)
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