Contagi in risalita, 15 nuovi positivi

23 Settembre 2021

In città sei casi, tre a Montereale. Pizzoli, appello del sindaco per le vaccinazioni

L’AQUILA . In risalita i contagi all’Aquila e nei comuni limitrofi. Secondo i dati Asl, nelle ultime 24 ore sono emersi 6 nuovi casi in città, 3 a Montereale, 3 a San Pio delle Camere, 1 a Tornimparte e 1 a Fagnano Alto. A monitorare costantemente la situazione è l’amministrazione comunale di Pizzoli, uno dei comuni più colpiti nella precedente ondata: il sindaco Giovannino Anastasio sollecita i residenti ad aderire alla campagna di vaccinazione e in particolare si rivolge alle comunità di stranieri. Intanto, ieri Poste Italiane ha consegnato 2.100 dosi del vaccino Moderna all’ospedale. In Abruzzo, altre 2.300 dosi sono state recapitate all’ospedale di Pescara. La scorsa settimana il corriere espresso di Poste aveva consegnato ulteriori 3.400 dosi di vaccino Moderna nel capoluogo abruzzese e altrettante a Pescara.
PIZZOLI. «Dal monitoraggio dei dati che puntualmente seguiamo attraverso le comunicazioni dell’Asl, e rendiamo pubblici», afferma il sindaco Anastasio, «registriamo in questi giorni una tendenza in risalita dei contagi sul nostro territorio. Contestualmente si rileva che la popolazione che ancora non si è sottoposta a vaccinazione rappresenta una quota significativa dell’intero numero dei residenti. Le notizie che riceviamo dai media, le comunicazioni della scienza universalmente riconosciuta, le direttive del governo centrale e degli organismi sanitari preposti, nonché la seria preoccupazione per una risalita di contagi che porterebbe di nuovo alla paralisi della scuola e delle attività, ci spingono a sollecitare tutta la popolazione a sottoporsi a vaccinazione e comunque a osservare tutte le norme di sicurezza già previste, nonché ad adeguarsi a quelle che a breve saranno rese obbligatorie». Il sindaco sottolinea che «poiché i contagi hanno riguardato in maniera diffusa anche cittadini non di Pizzoli, ma qui residenti, ci rivolgiamo alle diverse comunità di stranieri del comune per sollecitare un rapido adeguamento alle normative vigenti, nonché l’accesso alla vaccinazione nel più breve tempo possibile. La salute è bene comune, tutelato dalla Costituzione», conclude Anastasio, «e l’attuale contingenza che ha coinvolto l’intero continente, ci richiama tutti a comportamenti di civiltà necessari non solo alla nostra tutela bensì a quella dei nostri cari, dei nostri concittadini, degli anziani e dei bambini».
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