Contagi tra gli addetti del cimitero

24 Giugno 2022

Rischiano di essere fermati i servizi e il Comune corre ai ripari

SULMONA. Il Covid mette in ginocchio anche il cimitero cittadino che rischia di dover chiudere per mancanza di personale. Con l’ultima ondata di infezioni, tutti i dipendenti comunali in servizio al cimitero sono rimasti contagiati dal virus e il Comune è finito in piena emergenza con serie difficoltà nel garantire i servizi che giornalmente vengono erogati agli utenti. Lampade votive che devono ancora essere attivate in una quindicina di loculi e che da giorni restano ancora spente, salme che attendono di essere tumulate oltre e ai vari controlli di routine. Un problema che è stato subito affrontato in Comune dal dirigente di riferimento che, per il momento ha incaricato due dipendenti che lavorano in altri settori del Comune, che si alterneranno durante la giornata per garantire l’apertura del camposanto cittadino e gli altri servizi essenziali in attesa che i titolari guariscano. Da tempo è in atto da parte dell’amministrazione comunale una ristrutturazione dell’intero settore cimiteriale che sta creando non poche polemiche e malumori all’interno degli stessi operatori del Comune. Musi lunghi e proteste soprattutto tra quelli che svolgono il servizio da tanti anni che si sarebbero ritrovati, da un giorno all’altro, privati delle mansioni che hanno sempre svolto a vantaggio dei nuovi arrivati. Tanto che sono intervenute anche le Confraternite cittadine a chiedere spiegazioni al sindaco per un riassetto delle competenze che mira a rendere il cimitero più efficiente e meno prigioniero di una cattiva “consuetudine” che ha da sempre caratterizzato la gestione del cimitero di Sulmona. (c.l.)