Contagiato dal Covid a 108 anni

L’uomo vive a Castel di Sangro. Scatta l’allarme per un focolaio a Pescasseroli
CASTEL DI SANGRO. Dopo giorni in cui il virus ha fatto segnare cifre da record, scende sotto soglia 100 il numero dei nuovi contagi in Centro Abruzzo. Per la precisione sono 91 i nuovi contagi accertati dal dipartimento di prevenzione dell’Asl nella giornata di ieri. Tra i nuovi positivi figura un anziano di 108 anni residente a Castel di Sangro, che dopo aver affrontato due guerre si trova a combattere anche quella contro il virus; una farmacista di Sulmona e un dirigente di una squadra di calcio infettato dal virus per la seconda volta e un operatore del Cogesa, la società che si occupa del ciclo integrato dei rifiuti per conto di 64 Comuni e che da qualche giorno è alle prese con un nuovo fronte di contagio. Sul fronte scolastico l’Asl, ha disposto la quarantena per due classi dell’Itis di Pratola, una del Liceo Classico di Sulmona, due classi di scuola primaria di Castel di Sangro già in sorveglianza, una classe della primaria di Vittorito, una sezione dell’infanzia Di Nello e due sezioni dell’infanzia di Pescasseroli. Misure che si aggiungono a quelle adottate la scorsa settimana per 15 classi e un totale 30 alunni e studenti alle prese con il virus; un quadro che preoccupa gli addetti ai lavori che sta mettendo a dura prova l'intero sistema scolastico. A sorpresa è Pescasseroli il centro più colpito dal virus con 18 nuovi positivi, a seguire Sulmona 14, Pratola Peligna 11, Pescocostanzo 7, Castel di Sangro 6, Scanno e Alfedena 5, Raiano, Roccaraso, Vittorito e Corfinio 4, Molina Aterno 3. Chiudono con un solo caso positivo Ateleta, Campo di Giove, Castelvecchio Subequo, Goriano Sicoli, Rivisondoli e Scontrone 1. In tutto sono 2.956 gli attuali positivi in Centro Abruzzo mentre le persone sottoposte a quarantena sono 3.220. Disagi, infine, si sono registrati ieri mattina per la lunga fila di auto in attesa di tampone molecolare. Alcuni episodi di intolleranza hanno costretto gli uomini della polizia locale ad intervenire per regolare il flusso delle auto con una coda di più di un chilometro, che dall’ingresso del parcheggio del Palasport di via XXV Aprile, è arrivata fino a via dei Cappuccini. (c.l.)
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