Contestato il trasferimento della sede Asl

L’AQUILA. «La sede unica direzionale della Asl in centro storico non è una buona idea». La Cisl boccia a priori la proposta del manager dell’azienda sanitaria, Rinaldo Tordera, che ha annunciato di...
L’AQUILA. «La sede unica direzionale della Asl in centro storico non è una buona idea». La Cisl boccia a priori la proposta del manager dell’azienda sanitaria, Rinaldo Tordera, che ha annunciato di voler trasferire nel 2018, appena i lavori di ristrutturazione saranno completati, tutti gli uffici della direzione nei locali di via San Marciano di proprietà della Asl. «La sede dell’azienda sanitaria deve stare vicino all’ospedale per motivi logistici e organizzativi», ha spiegato Gianfranco Giorgi, coordinatore provinciale Cisl sanità, «è impensabile spostare la “testa” della Asl così lontano dal braccio operativo del San Salvatore. È possibile individuare spazi adeguati all’interno dell’ospedale: una soluzione che consentirebbe una sinergia importante tra la parte amministrativa dell’azienda e quella sanitaria». Secondo la Cisl, «lo spostamento degli uffici in un centro storico per metà deserto, privo di servizi e difficilmente raggiungibile, comporterebbe difficoltà al personale in servizio. Chiediamo al direttore generale di valutare attentamente altre opzioni, in nome della funzionalità dell’intera Asl, che non può prescindere da un’organizzazione logistica adeguata di tutte le strutture». La Asl, che attualmente spende 18.559 euro di affitto mensile per lo stabile di Pile, è proprietaria di un immobile di 2mila metri quadrati in via San Marciano. Il trasferimento in centro consentirebbe un abbattimento dei costi.

