Contributo da 2,5 milioni fermo dal 2014
La storia dell’aggregato di via XX Settembre, a leggere le carte del Comune, appare più che intrecciata. Eccone alcuni passaggi chiave: il presidente del consorzio fa domanda di contributo nel 2012,...
La storia dell’aggregato di via XX Settembre, a leggere le carte del Comune, appare più che intrecciata.
Eccone alcuni passaggi chiave: il presidente del consorzio fa domanda di contributo nel 2012, lo ottiene (oltre 2,5 milioni) nel 2014, ma da allora non accade nulla.
Il Comune, non molto tempo fa, commissaria il consorzio, ma il presidente fa ricorso al Tribunale amministrativo regionale, che di fatto blocca il commissariamento.
I soci si riuniscono per cercare di sbloccare la situazione, ma tutto si incaglia di nuovo.
Il Comune mette nero su bianco quelle che chiama “illegittimità” nella gestione della vicenda da parte del consorzio e a ottobre reitera la diffida, atto preliminare al commissariamento.
Ma il Tar aveva fermato tutto con una sospensiva.
Fino a ieri, con la sentenza di merito che dà ragione al Comune legittimamente intervenuto per dare seguito alle opere.
Eccone alcuni passaggi chiave: il presidente del consorzio fa domanda di contributo nel 2012, lo ottiene (oltre 2,5 milioni) nel 2014, ma da allora non accade nulla.
Il Comune, non molto tempo fa, commissaria il consorzio, ma il presidente fa ricorso al Tribunale amministrativo regionale, che di fatto blocca il commissariamento.
I soci si riuniscono per cercare di sbloccare la situazione, ma tutto si incaglia di nuovo.
Il Comune mette nero su bianco quelle che chiama “illegittimità” nella gestione della vicenda da parte del consorzio e a ottobre reitera la diffida, atto preliminare al commissariamento.
Ma il Tar aveva fermato tutto con una sospensiva.
Fino a ieri, con la sentenza di merito che dà ragione al Comune legittimamente intervenuto per dare seguito alle opere.

