Contributo di 1,4 milioni all’Istituzione sinfonica

30 Settembre 2015

L'AQUILA. Un contributo di oltre 1,4 milioni di euro per l’Istituzione sinfonica abruzzese. È la somma che la Commissione consultiva per la musica, nella seduta del primo luglio scorso, ha...

L'AQUILA. Un contributo di oltre 1,4 milioni di euro per l’Istituzione sinfonica abruzzese. È la somma che la Commissione consultiva per la musica, nella seduta del primo luglio scorso, ha formalizzato per l’Isa, a conclusione dei controlli e delle verifiche degli uffici della direzione generale dello spettacolo. L’ufficializzazione, avvenuta con decreto del 31 luglio a firma del direttore generale, è stata resa nota tramite la risposta all’interrogazione parlamentare del deputato di Sel Gianni Melilla, il quale si era rivolto al ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, per conoscere la situazione dell’Isa. È ancora incerto, infatti, il destino dell’ente e dei suoi orchestrali per i ritardi nell’erogazione dei fondi regionali. Nell’interrogazione il deputato di Sel affermava che «l’Isa versa da tempo in una grave crisi finanziaria per il taglio dei contributi», chiedendo quali iniziative il governo intendesse assumere per affrontare tale difficile situazione. Sul finanziamento della Regione di circa 800mila euro (relativo al bilancio 2014 e non 2015) è andata in crisi la maggioranza di centrosinistra nella seduta pre-ferragostana del 12 agosto. Nel documento, inoltre, Melilla informa che «le disposizioni di cui al decreto ministeriale del 26 ottobre 2011, contenente “Criteri di erogazione dei contributi a favore delle attività dello spettacolo dal vivo nei Comuni danneggiati dal sisma, in corrispondenza degli stanziamenti del Fus”, sono state prorogate al 31 dicembre 2017 e i benefici ivi previsti sono stati applicati all’Isa». Nella risposta si ricorda anche che sono «ridotti o sospesi i requisiti, le condizioni e i minimi di attività previsti dalle disposizioni dei singoli settori» per ottenere i finanziamenti. Oggi si torna a discutere della proposta di legge salva-Isa in commissione Bilancio poi, se approvata, dovrà passare al vaglio del consiglio regionale. Non è all’ordine del giorno di quello di domani, anche se il potrebbe essere inserito all’ultimo minuto.

Marianna Gianforte

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