Controlli più serrati sui contributi sisma: ecco le nuove regole

16 Marzo 2021

L’ufficio speciale diretto dall’ingegner Fico dà un giro di vite dopo una segnalazione della Corte dei conti e un’inchiesta

L’AQUILA. «Rafforzamento dei controlli sulla regolarità amministrativa e contabile dei flussi finanziari connessi alla ricostruzione». È questo il passaggio chiave di una determina dell’ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del cratere (Usrc), a firma del dirigente, ingegner Raffaello Fico. Il “rafforzamento dei controlli” si riferisce soprattutto ai Comuni che hanno il compito, ad esempio, di liquidare nel concreto spese tecniche e stati di avanzamento lavori. La decisione dell’Usrc non nasce da un “capriccio”, ma da una segnalazione della Corte dei conti che, anche a seguito di un’indagine penale, ha “scoperto” irregolarità nella procedura di liquidazione in un Comune fuori cratere, in provincia di Pescara. I giudici contabili, con un provvedimento di tre mesi fa, avevano accertato le seguenti irregolarità amministrative e contabili: “Assenza del contratto tra il presidente del Consorzio e l’allora progettista e direttore dei lavori; il contratto stipulato dal presidente del Consorzio con l’impresa esecutrice dei lavori privo dei necessari allegati attestanti una serie di requisiti previsti dalle norme; assenza della fattura del progettista direttore dei lavori; irregolarità della determinazione del responsabile dell’Ufficio tecnico comunale che risulta priva del dispositivo”. La Corte dei conti ricorda che “i contratti per la redazione dei progetti e la realizzazione dei lavori di ricostruzione devono essere redatti per iscritto a pena di nullità e devono contenere, in maniera chiara e comprensibile, osservando in particolare i princìpi di buona fede e di lealtà in materia di transazioni commerciali, valutati in base alle esigenze di protezione delle categorie di consumatori socialmente deboli, le seguenti informazioni: identità del professionista e dell’impresa; requisiti di ordine generale e di qualificazione del professionista e dell’impresa, indicando espressamente le esperienze pregresse e il fatturato degli ultimi cinque anni, nonché la certificazione antimafia e di regolarità del documento unico di regolarità contributiva; oggetto e caratteristiche essenziali del progetto e dei lavori commissionati; determinazione e modalità di pagamento del corrispettivo pattuito; modalità e tempi di consegna; dichiarazione di volere procedere al subappalto, ove autorizzato dal committente, indicandone la misura e l’identità del subappaltatore”. L’Usrc, preso atto del provvedimento della Corte di Conti, ha emanato la determina che prevede: nomina di un gruppo di lavoro per l’individuazione e l’esecuzione delle più opportune misure auto correttive composto da Enrico Bianchi, Maurizio Cicioni, Manuela Visca; accertamento dell’effettivo svolgimento, da parte dei Comuni interessati dai processi di ricostruzione, di idonei controlli sulla regolarità amministrativa e contabile dei flussi finanziari connessi alla ricostruzione stessa; individuazione e attuazione delle più opportune procedure di controllo interno all’Usrc per assicurare la regolarità amministrativa e contabile dei flussi finanziari, in particolare per ciò che attiene l’acquisizione dei contratti e della polizza fidejussoria; accertamento, per i procedimenti di liquidazione oggetto di rilievo, dell’avvenuta regolarizzazione e, in caso contrario, avvio delle procedure di annullamento-revoca in autotutela dei provvedimenti emessi dall’Usrc e conseguente recupero delle somme eventualmente già erogate. Tradotto dal burocratese: i furbetti avranno vita dura.