Controlli straordinari in territorio celanese: 62 persone identificate e 34 veicoli fermati

Tre locali controllati, 62 persone identificate, 34 veicoli fermati e altri 452 controllati con il sistema Mercurio di rilevamento e controllo automatico alle banche dati della polizia. È il bilancio...
Tre locali controllati, 62 persone identificate, 34 veicoli fermati e altri 452 controllati con il sistema Mercurio di rilevamento e controllo automatico alle banche dati della polizia. È il bilancio dei controlli straordinari avvenuti ieri pomeriggio a Celano e predisposti dal questore dell’Aquila, Gennaro Capoluongo, per vigilare sul rispetto delle disposizioni anti-Covid, la prevenzione di reati predatori e in tema di immigrazione. Un’attività diretta dal vice questore Giancarlo Ippoliti che ha visto in campo gli agenti del commissariato di Avezzano, il personale della squadra mobile e dell’ufficio immigrazione dell’Aquila nonché l’unità del reparto di prevenzione crimine Abruzzo. Quattro i posti di controllo in cui gli agenti hanno operato nel servizio straordinario per il mantenimento dell’ordine e la pubblica sicurezza nel territorio.
Nei giorni scorsi gli agenti della polizia locale di Celano, diretti dal comandante Giuseppe Fegatilli, hanno sanzionato i titolari di cinque bar della città castellana dopo aver riscontrato assembramenti di persone all’interno dei locali e, in alcuni casi, clienti intenti a consumare al bancone in barba ai divieti imposti dalle normative vigenti in materia di emergenza sanitaria. In zona arancione, in cui al momento ricade la provincia dell’Aquila, ai bar è consentito il solo asporto di cibi e bevande che non devono essere consumati sul posto o nelle immediate vicinanze. (f.d.m.)
Nei giorni scorsi gli agenti della polizia locale di Celano, diretti dal comandante Giuseppe Fegatilli, hanno sanzionato i titolari di cinque bar della città castellana dopo aver riscontrato assembramenti di persone all’interno dei locali e, in alcuni casi, clienti intenti a consumare al bancone in barba ai divieti imposti dalle normative vigenti in materia di emergenza sanitaria. In zona arancione, in cui al momento ricade la provincia dell’Aquila, ai bar è consentito il solo asporto di cibi e bevande che non devono essere consumati sul posto o nelle immediate vicinanze. (f.d.m.)

