Controlli su cibo e igiene Multe anche in ospedale

Ispezioni a Castel di Sangro e nel circondario, elevate sanzioni per 9 mila euro E tra i banchi del mercato settimanale scoperte delle bilance non a norma
CASTEL DI SANGRO. Hanno portato a pesanti sanzioni le operazioni di controllo sugli alimenti effettuate in Alto Sangro. Le nuove ispezioni da parte dei carabinieri forestali di Castel di Sangro hanno riscontrato il mancato rispetto delle norme igieniche previste per evitare la contaminazione degli alimenti nella cucina dell’ospedale, nelle mense scolastiche e in un deposito di farine alimentari. Irregolarità nella gestione degli alimenti anche in una struttura di accoglienza per migranti di Alfedena. Per le violazioni accertate, i militari hanno comminato sanzioni amministrative per circa 9mila euro ai responsabili delle strutture.
Dopo i controlli compiuti nello scorso mese di giugno sui prodotti ortofrutticoli, nei giorni scorsi l’attività ispettiva dei carabinieri forestali ha evidenziato il mancato rispetto delle procedure di autocontrollo fondamentali per garantire la sicurezza degli alimenti in tutte le fasi della catena alimentare, dalla produzione primaria alla distribuzione, nella struttura di accoglienza per migranti ad Alfedena e nelle mense scolastiche e nella cucina deputata alla preparazione dei pasti per i degenti della struttura sanitaria di Castel di Sangro.
Sempre nella cittadina altosangrina, i militari hanno ispezionato un cantiere edilizio per la ristrutturazione di un locale dove era presente un deposito di farine alimentari, in assenza delle necessarie e dovute autorizzazioni sanitarie. Inoltre, tra i banchi del locale mercato settimanale, nel corso di un controllo specifico finalizzato alla prevenzione e repressione degli abusi in materia di “commercializzazione di prodotti ortofrutticoli privi di etichettatura, di tracciabilità di filiera o di dubbia provenienza”, i militari hanno sequestrato due bilance elettroniche per la pesatura, non sottoposte a revisione e sprovviste del prescritto bollino inamovibile, elevando sanzioni amministrative pari a 516 euro. Le operazioni portate a termine dai carabinieri forestali di Castel di Sangro, che hanno riguardato attività di controllo lungo tutta la filiera di commercializzazione dei prodotti alimentari, hanno accertamento l’origine merceologica dei prodotti, al fine di prevenire e reprimere eventuali frodi, per garantire una migliore tutela del consumatore.
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