«Controllo di vicinato e videosorveglianza»
Il gruppo del Passo Possibile annuncia un ordine del giorno sulle priorità per combattere la violenza
L’AQUILA. E sul tema sicurezza nel capoluogo sono pronti a intervenire gli esponenti del Passo possibile, già al lavoro su un ordine del giorno sul controllo di vicinato da presentare nell’ambito della prossima seduta del consiglio comunale. Ma anche in seconda e terza commissione sullo stato dell’arte della videosorveglianza cittadina.
Nel mirino dei consiglieri di minoranza, la forbice, a loro parere sempre più ampia, tra «l’esultanza del sindaco per le nuove classifiche nazionali sull’indice di criminalità delle città capoluogo, che vede L’Aquila in “buona posizione” (96ª) rispetto alla realtà che viviamo e che è sotto gli occhi di tutti. Dati approssimativi e relativi», fanno sapere dal movimento, «perché riferibili soltanto a episodi denunciati e che rivelano proprio una bassa propensione a denunciare ciò che si subisce – poco meno di una denuncia su tre (il 30%) nel 2023 è stata depositata nei capoluoghi delle 14 città metropolitane come pure all’Aquila, poco più di 7.000 denunce nel 2023 –, numeri che tengono conto di reati di varia natura (per dire, anche la violazione alla proprietà intellettuale, la contraffazione di marchi e prodotti industriali e frodi informatiche, quando invece, considerando solo i dati su rapine, furti in abitazione, lesioni dolose e spaccio di stupefacenti, viene fuori una crescita piuttosto evidente ed anzi piuttosto preoccupante), per di più con sondaggi effettuati su scala provinciale e non della singola città».
L’argomento, sempre di stretta attualità viste le continue segnalazioni che scandiscono le cronache cittadine degli ultimi mesi senza accennare a diminuire, aveva visto scendere in campo lo scorso luglio le principali associazioni cittadine (Confcommercio L’Aquila, Cna L’Aquila, Conflavoro, Conflavoro turismo, Mamme per L’Aquila, Associazione commercianti via Verdi, Associazione commercianti Corso stretto, L’Aquila città di persone, Commercianti di via Patini, Commercianti corso Federico II, Associazione antiche dimore aquilane, Associazione L’Aquila young, Asd Paqcenter L’Aquila), tutte ricevute dal prefetto del capoluogo Giancarlo Di Vincenzo. L’incontro portò, in quell’occasione, all’attivazione di un protocollo sul controllo di vicinato, finalizzato a porre un argine all’escalation di violenze principalmente opera delle baby gang, attraverso un coordinamento dal basso tra cittadini e cittadini, commercianti e commercianti, pronti a segnalare con tempestività alle forze dell’ordine la presenza di persone in atteggiamenti sospetti, così da scongiurare sul nascere ulteriori episodi criminosi. (t.d.b.)
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