Contrordine viabilità Il piano in centro cambia nuovamente

Solo via Diaz a senso unico, niente modifiche in via Corradini Cipolloni: «La Scav individua percorsi alternativi per i bus»
AVEZZANO. Contrordine sulla viabilità in centro, dove l’inversione del senso di marcia scatterà solo in via Diaz, da Corso della Libertà a via Pagani (ex via Albense), mentre nulla cambia su via Corradini. Qui la direzione di marcia resta la stessa, mentre la giunta comunale ha annullato anche l’istituzione del doppio senso di marcia, sempre su via Corradini, dal semaforo di via Mazzini all’intersezione con via Pagani.
Il cambio di rotta su via Corradini è scattato per le cessate esigenze del trasporto pubblico.
«Gli uffici comunali e i tecnici della Scav», afferma il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Lino Cipolloni, «hanno individuato un percorso alternativo per tutte le linee urbane interessate dalla pedonalizzazione del centro facendo cadere l’esigenza di invertire quel senso di marcia». Sul lato di via Diaz, dove la mini isola pedonale permanente fa da tappo alla circolazione stradale, con conseguente formazione di ingorghi frequenti, l’operazione va avanti come da copione iniziale. La marcia indietro su via Corradini, in aggiunta ad altre variazioni una tantum, però, evidenzia una necessità ormai irrimandabile: la revisione del piano urbano del traffico assente da anni in città, dove negli ultimi tempi sono stati adottati tanti cambiamenti di rotta sulla viabilità, con in testa lo smantellamento dell’anello del Quadrilatero realizzato dal sindaco Antonio Floris e smantellato dal suo successore Gianni Di Pangrazio. Un vuoto che potrebbe trovare una risposta concreta in tempi medi visto che l’amministrazione De Angelis ha ingaggiato un nuovo dirigente, Mauro Mariani, con missione operativa proprio la revisione del piano regolatore generale. In attesa del Prg e del Put, però, in città, soprattutto Confcommercio e i Comitato commercianti del centro, attendono da tempo la concretizzazione di un impegno rimasto sulla carta: l’arrivo delle strisce bianche con sosta gratuita a tempo di novanta minuti su Corso della Libertà e via Marconi dove la pista ciclabile ha fatto scomparire la maggior parte dei posti auto. Quel congelamento della delibera pre-ferragostana che dava il via al mantenimento dell’impegno con i commercianti, sarebbe legato a una diversa ipotesi di sosta gratuita in centro città. Ma mentre la pista ciclabile è ormai completata e tanti posti auto sono scomparsi, il leit motiv ricorrente dei commercianti, con in testa Confcommercio e Comitato, la sosta di cortesia declinata in qualsiasi modo, resta ferma nei meandri di Palazzo di città. A meno che quella delibera di giunta datata 8 agosto, che comprendeva l’arrivo delle strisce bianche sulle due strade del centro cittadino e il recupero dei posti a pagamento sacrificati sull’altare della pista ciclabile lungo le strade semi centrali in via XX Settembre, via Montello, via Pagani, via Mazzini, via Diaz e via Bagnoli, non sia incappata in altri ostacoli. Al momento, comunque, la misura anti-ingorghi, con l’inversione di marcia in via Diaz, ha imboccato la strada della concretizzazione.
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