Controversia tra Comune e Afm
L’ente nomina la Giuliani nel collegio arbitrale per decidere sul caso
L’AQUILA. La giunta ha deliberato la partecipazione del Comune dell'Aquila al giudizio arbitrale nei confronti dell'Afm, individuando come arbitro il legale, Paola Giuliani. La vicenda è relativa al contratto quadro stipulato dall'amministrazione con l'azienda farmaceutica, il 3 maggio 2001, in seguito alla trasformazione dell'azienda da municipalizzata a società per azioni. Il contratto affidava all'Afm i servizi sociali di gestione delle farmacie pubbliche, servizi cimiteriali e pedagogici. «L'azienda farmaceutica», spiega la delibera di giunta, «vantando crediti nei confronti del Comune, relativi all'espletamento di tali servizi, ha proposto un ricorso per decreto ingiuntivo a cui l'amministrazione si è opposta». Opposizione accolta dal tribunale dell'Aquila, che ha revocato anche il decreto ingiuntivo. Sarà adesso un collegio arbitrale, composto da tre membri designati, dal presidente del tribunale, dal comune e dalla ditta aggiudicataria a dirimere la controversia. Un secondo provvedimento riguarda l'approvazione del progetto speciale «Isole ecologiche cimiteriali«, proposto dall'Asm, che prevede l'allestimento di 28 isole ecologiche in prossimità degli ingressi dei cimiteri. All'interno delle isole verranno posizionati 114 bidoni per la raccolta differenziata, tra cassoni per il cimitero e compostiere. Il costo del servizio è di 65mila euro, che per il primo anni sale a 81mila euro, considerando le spese di acquisto dei cassoni e dei contenitori. La spesa del progetto, di durata triennale, è pari a 225mila 117 euro. Fondi che trovano copertura nel capitolo di spesa «Raccolta rifiuti pronto intervento», del bilancio di previsione 2015, gestione residui passivi 2010 e, per un importo pari a 35mila euro, nella gestione dei residui passivi 2014.
(m.p.)
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