Convegno sulla maxillo-facciale

All’università dell’Aquila presenti relatori di rilevanza nazionale
L’AQUILA. Venerdì, all’Aquila, nell’aula magna del dipartimento di scienze umane, si è tenuto il convegno dal titolo "Multidisciplinarietà in Chirurgia maxillo-facciale”. L’evento, che ha visto come responsabile scientifico il professore Filippo Giovannetti, si è concentrato sulle problematiche ricostruttive del distretto maxillo-facciale e sulla natura multidisciplinare della chirurgia maxillo-facciale, branca medico-chirurgica specializzata nella diagnosi e nel trattamento delle malattie e dei traumi che riguardano il cranio, il viso, la bocca, il mascellare, la mandibola e il collo.
Ad aprire il convegno il senatore Guido Quintino Liris e il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che ha ricordato che proprio pochi giorni fa il dottor Alessandro Ricci e il professore Filippo Giovannetti hanno eseguito il primo intervento in Abruzzo neurochirurgico e maxillo-facciale su un giovane affetto da una malattia rarissima, ribadendo dunque anche l’importanza di questi incontri dedicati alla multidisciplinarietà sanitaria in questi ambiti. Al convegno hanno partecipato relatori accademici e medici primari di unità ospedaliere di rilevanza nazionale, tra cui il professore Valentino Valentini, ordinario di chirurgia maxillo-facciale all'università La Sapienza di Roma, che ha tenuto la lectio magistralis di apertura. La prima sessione è stata dedicata alla chirurgia ricostruttiva. La seconda sessione, invece, più multidisciplinare nella patologia testa-collo.

