Convenzione confronto tra studenti e assessore

5 Dicembre 2014

L’AQUILA. Si è tenuto ieri mattina, nella Facoltà di Medicina dell’Università dell’Aquila, un convegno promosso dallUnione degli universitari al quale ha preso parte anche l’assessore regionale alla...

L’AQUILA. Si è tenuto ieri mattina, nella Facoltà di Medicina dell’Università dell’Aquila, un convegno promosso dallUnione degli universitari al quale ha preso parte anche l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci.

«Un incontro», si legge in una nota dei promotori dell’iniziativa, «fortemente voluto dagli studenti di area medica che hanno voluto trattare il tema dell’organizzazione dei servizi sanitari in Abruzzo dal punto di vista dello studente in formazione».

«Abbiamo bisogno di due teaching hospital: il San Salvatore dell’Aquila e il Santissima Annunziata di Chieti per poterci formare degnamente ed essere all’altezza di assistere un paziente il giorno dopo la nostra abilitazione».

Questo il commento di Andrea Fidanza, rappresentante degli studenti di Medicina, che aggiunge: «Perfettamente preparati sul piano didattico, in realtà pecchiamo sul piano professionalizzante per via della mancata applicazione del decreto legge 517/99 che prevede l’istituzione di aziende miste ospedaliere-universitarie capaci di poter offrire contemporaneamente non solo l’assistenza, ma anche la formazione e la ricerca».

«Hanno contribuito al confronto», prosegue il documento dell’Unione degli universitari, «anche i direttori dei Dipartimenti di area medica, la professoressa Maria Grazia Cifone e il professore Edoardo Alesse, i quali, insieme ad altri docenti, hanno esortato l’assessore regionale Paolucci a farsi “garante super partes al fine di mettere i docenti nelle condizioni formare a tutto tondo gli studenti, e quest’ultimi di essere formati al massimo”».

«Dal canto suo Paolucci, impegnato nella sua fase di ascolto, pur rimarcando le ristrettezze economiche dovute al piano di rientro, ha assicurato la sua voglia di riformare la sanità capovolgendo il punto di osservazione, “mettendo al centro dei servizi il cittadino” e ha annunciato un nuovo protocollo d’ intesa tra la Regione Abruzzo e l’Università dell’Aquila da firmare entro la fine di gennaio 2015».

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