Convitto a rischio chiusura La Cgil accusa: politica silente

22 Giugno 2019

L’AQUILA. «La Cgil apprende con amarezza che l’Usr Abruzzo, analizzata la situazione e verificate possibili soluzioni alternative, visti i numeri delle iscrizioni che sono ben al di sotto del limite...

L’AQUILA. «La Cgil apprende con amarezza che l’Usr Abruzzo, analizzata la situazione e verificate possibili soluzioni alternative, visti i numeri delle iscrizioni che sono ben al di sotto del limite previsto, non può autorizzare l’organico di diritto del Convitto. La conseguenza che temevamo e che avevamo paventato qualche giorno fa è, intanto, che tutti gli educatori in organico sono stati dichiarati in esubero e, quindi, invitati a produrre domanda di trasferimento». Esordisce così la Cgil che aggiunge: «In realtà, poiché in provincia non risultano posti vacanti di educatore, ma, al contrario, esiste già una graduatoria di posti in esubero, presumibilmente dal Convitto andranno a ingrassare tale elenco e non troveranno adeguata collocazione. Non ci è ancora chiaro cosa accadrà di tutti gli altri profili di personale Ata che operano soltanto nei convitti (infermiere, cuoco, guardarobiere, collaboratore scolastico)».
«Rimane l’amarezza e la difficoltà a capire il silenzio della politica», afferma la sindacalista Miriam Anna Del Biondo, «su una questione che, competenze di questo o quell’ente locale a parte, rischia di diventare emblematica della morte annunciata di un territorio».
Sulla questione interviene, ma soprattutto in polemica con la dirigente scolastica Serenella Ottaviano, il sindaco Pierluigi Biondi: «L’attenzione del sottoscritto e dell’amministrazione comunale nei confronti dell’intero sistema scolastico è massima. Pur non essendo direttamente competente, ma comprendendo la delicatezza della vicenda Convitto, mi sono confrontato ripetutamente con il direttore dell’Ufficio scolastico regionale mettendomi a disposizione e fornendo alcune ipotesi di lavoro. Attendo altre proposte, sono certo ve ne siano, anche dalla dirigente del Cotugno». In campo anche il Movimento giovanile della Sinistra aquilana, secondo cui «la situazione del Convitto continua a passare inosservata. Il Comune dopo varie richieste di incontri da parte della preside del Cotugno ancora non si siede intorno ad un tavolo con gli interessati. Ma siamo ormai abituati all’indifferenza del sindaco e della maggioranza sui reali problemi di questa città».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.