Cordone 1956 sulla “via della seta”

L’azienda che realizza camicie apre uno show-room a Shaoxing
AIELLI. Sulla “via della seta”: l’azienda marsicana “Cordone 1956”, storico marchio di Aielli, che produce “in primis” camicie realizzate a mano, ha aperto uno show-room a Shaoxing, città della Cina con oltre 5 milioni di abitanti. Obiettivo: incrementare l’export sui mercati esteri dei prodotti di alta sartoria confezionati dagli otto dipendenti, e da altrettanti collaboratori, dell'azienda fondata da Luigi Cordone 63 anni fa: camicie, cravatte e abiti di alta qualità in cotone, ma anche in cachemire e seta. «La nostra attività», afferma Luigi Cordone, nipote del fondatore dell’azienda, «si basa soprattutto sull’export che supera il 90% della produzione principalmente verso il mercato americano, inglese e degli Emirati Arabi. Con l’apertura del nuovo show-room in Cina puntiamo ad incrementare le vendite in un mercato dove non eravamo ancora presenti. Siamo convinti di poter dare nuova linfa alla crescita dell’azienda fondata da mio nonno Luigi e di incrementare anche la forza lavoro». L'azienda marsicana “Cordone 1956”, quindi, scommette sulla via della seta, il progetto messo in cantiere nel 2013 dal presidente cinese, Xi Jinping, per creare una rete commerciale e di infrastrutture verso l’Europa per poter ampliare la forza economica del suo paese, in senso opposto. L’apertura del nuovo show-room nella popolosa città cinese aggiunge un altro tassello al piano di ampliamento dell’attività di export della storica azienda marsicana che nel corso degli ultimi sei anni ha incrementato le presenze negli eventi-moda per promuovere il “Made in Italy” nelle piazze più prestigiose: New York, Londra, Atene, Zagabria, Vienna, Francoforte. «Il nostro punto di forza», aggiunge Cordone, «è il prodotto: la nostra azienda è riconosciuta per la capacità di soddisfare le esigenze della clientela con un’offerta completamente personalizzabile che parte da camicie e cravatte, che sono i nostri prodotti di punta, ma comprende anche abiti e accessori. Senza dimenticare la qualità dei tessuti e il livello di eccellenza delle lavorazioni fatte a mano». (m.s.)
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