Corfinio piange Gualtieri, aveva 66 anni

11 Marzo 2021

L’uomo, sposato con 2 figlie, era dipendente del Comune. A Pratola positivo un bimbo di 6 mesi, in sorveglianza la materna 

SULMONA. Il Covid torna a mietere vittime in Valle Peligna e questa volta è Corfinio a piangere un suo cittadino. Si tratta di Mauro Gualtieri, di 66 anni, morto ieri nel reparto di medicina Covid dell’ospedale di Sulmona dove era stato ricoverato il 27 febbraio scorso con la diagnosi di polmonite bilaterale interstiziale.
L’uomo qualche mese fa era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, poi, una volta tornato a casa è rimasto contagiato dal virus. Ricoverato a Sulmona le sue condizioni si sono via via aggravate fino a ieri pomeriggio quando il suo cuore si è fermato per sempre. Mauro Gualtieri era dipendente del Comune di Corfinio. I funerali del 66enne, che lascia la moglie e due figlie, si terranno domani alle 11 alla cattedrale di San Pelino. Intanto, come ampiamente previsto la curva dei contagi in Centro Abruzzo è tornata ad impennarsi, con 29 nuovi positivi e Sulmona dove dopo tre giorni si rompe la tregua, mentre si allarga il fronte di Pratola Peligna. I nuovi casi si riferiscono a Sulmona con cinque nuovi contagi così come Pratola Peligna e Castel di Sangro; resta alto il numero di casi anche ad Ateleta e Roccacasale con quattro nuovi contagi, tre a Rivisondoli e uno ciascuno a Bugnara, Roccaraso e Scontrone. Nella lista dei nuovi positivi di Pratola Peligna c’è anche un bimbo di soli sei mesi che risulta anche il più giovane contagiato in Abruzzo. Le sue condizioni sono buone ed è anche scesa la febbre comparsa nei giorni scorsi.
Uno dei nuovi positivi poi sarebbe legato alla scampagnata con pranzo nel giorno di San Cosimo, mentre per altri quattro contagi si sospetta che il virus possa essere stato trasmesso a seguito di una prestazione sanitaria. Il Covid 19 torna a interessare anche le scuole, con un asilo nido e una sezione della scuola dell’infanzia a Castel di Sangro poste in quarantena dopo la positività riscontrata in alcuni minori residenti nel centro sangrino. A Pratola l’Asl ha posto in sorveglianza attiva i bambini di una sezione della scuola dell’infanzia di piazza Indipendenza e gli studenti di tre classi della scuola media a seguito del contagio di due docenti.
Quella di ieri è stata una giornata movimentata anche sul fronte dei vaccini. Nel Palazzetto dello sport dell’Incoronata trasformato in sede per la vaccinazione, una donna è stata trasportata al pronto soccorso per accertamenti per aver accusato un leggero malore subito dopo che le era stata inoculata la dose di vaccino. Secondo i medici il malore potrebbe essere stato causato da una reazione allergica. Per il resto tutto tranquillo col riscaldamento che ha funzionato regolarmente e la campagna vaccinale che prosegue senza intoppi come da programma.
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