Coro della Portella per l’addio a “Ni”

8 Febbraio 2019

Le Associazioni alpine hanno salutato il generale in pensione morto a 73 anni

L’AQUILA. Il cappello alpino che precede la bara, gli onori delle Associazioni alpine arrivate con le bandiere e, una volta dentro la chiesa San Francesco di Pettino, il Coro della Portella che ha intonato "Signore delle cime".
Momenti di profonda commozione hanno accompagnato ieri pomeriggio i funerali di Nicola Di Donato (detto “Ni”), generale in pensione dell'Esercito nella sezione Alpini, morto due giorni fa all'età di 73 anni. Tantissimi i messaggi arrivati alla famiglia, a partire proprio dal coro della Portella.
«Ciao Nicola. Oggi hai lasciato tutti noi con l’amaro in bocca, senza nemmeno poter condividere con te un ultimo canto. Hai raggiunto gli altri amici che prima di te ci hanno abbandonato e ora starete scherzando insieme a Umbertino, Enrico, Rinaldo, Franco e Alfonso, che era diventato il tuo compagno di risate preferito, sempre al tuo fianco fin quando anche lui ha dovuto smettere di cantare. Immagino gli abbracci e le battute che vi starete scambiando, la gioia che starete portando lassù, con il tuo “ghereghereghè”, con il tuo sorriso, con la tua ironia. Rimarrà impressa in noi la tua gioia di vivere, il tuo sguardo sempre pronto all’allegria, la tua capacità di sdrammatizzare le tensioni prima del concerto». «La casa è vuota senza di te… e noi… abbandonate e vaganti nel nulla», scrive su Facebook la moglie, Letizia Porto. «Simona, Francesca, tua smisuratamente adorata Cristiana e la tua Leti ti porteranno sempre nel loro cuore. Grazie, Ni».(r.p.)
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