Corona finisce la serata in commissariato

9 Maggio 2016

Ospite d’onore all’ultimo evento stagionale al teatro Torlonia, ma non aveva il permesso del giudice di sorveglianza

AVEZZANO. Era l’ospite d’onore della serata di chiusura della stagione del locale della città più glamour del momento. Ma ancora non è chiaro se, per venire ad Avezzano, aveva l’autorizzazione del giudice della sorveglianza speciale di Milano. E per questo potrebbe di nuovo finire nei guai. Si tratta di Fabrizio Corona, bello e tormentato fotografo dei vip, arrivato nel cuore della notte al Teatro Torlonia, il noto locale che fino a qualche anno fa era conosciuto con il nome di “Qè”, che si trova nell’omonima piazza di Avezzano. L’ospitata di Corona è arrivata al termine di una serata affollata di gente, in cui, tra le altre cose, c’è stata la degustazione di pregiati vini, una sfilata di moda e spettacoli unici nel genere della Bombelaya entertainment planner.

Tutto è stato curato nei minimi dettagli dal giovane imprenditore Augusto Sterpetti che in un anno è riuscito a “reinventare” un locale che ha portato in città centinaia di persone ad ogni serata. “Evento nell’evento”, sabato notte, l’arrivo di Fabrizio Corona. Il fotografo si è presentato molto tardi e, come accade nelle serate in cui presiede come una vera e propria “star”, ha firmato autografi e scattato selfie con i suoi fan. Ma nel locale c’erano anche due agenti di polizia di Avezzano, che erano a conoscenza della sua presenza in città e che per questo hanno proceduto con un controllo di routine.

Corona ha alle spalle una vicenda giudiziaria articolata che lo ha visto condannato per l’estorsione aggravata all’ex juventino David Trezeguet e per la bancarotta di una società. Dopo due anni e tre mesi di detenzione è uscito dal carcere l’anno scorso e il tribunale gli ha accordato l’affidamento ai servizi sociali. Le prescrizioni che regolano le sue limitazioni della libertà sono regolate dal Tribunale della sorveglianza speciale di Milano e a quanto pare Corona non può allontanarsi dalla Lombardia a meno che non abbia un permesso da parte del giudice.

Quando i due agenti di polizia lo hanno avvicinato per chiedergli il permesso Corona ha detto di non averlo e così il controllo è proseguito in commissariato. Con sé il “re dei paparazzi” aveva solo la richiesta avanzata al magistrato per venire ad Avezzano, ma non il “via libera” del giudice di sorveglianza. Dopo il controllo, il fotografo è stato subito lasciato libero. Questa mattina gli ispettori del commissariato depositeranno un’informativa in Procura. Se confermata, la mancata autorizzazione a raggiungere Avezzano potrebbe costare a Corona una denuncia.

Magda Tirabassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA