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L’AQUILA. Nel giorno in cui si registra una nuova vittima aquilana per Covid, la centenaria Lucia Ciocca (un altro decesso è avvenuto ieri nell’ospedale San Salvatore dell’Aquila: si tratta di un...
L’AQUILA. Nel giorno in cui si registra una nuova vittima aquilana per Covid, la centenaria Lucia Ciocca (un altro decesso è avvenuto ieri nell’ospedale San Salvatore dell’Aquila: si tratta di un uomo di 60 anni della Valle Roveto, Sergio Delle Grotti), l’Asl prova ad accelerare sulla campagna vaccinale contro il Covid, che sta per cominciare. E l’Azienda si organizza per raccogliere le prenotazioni per la somministrazione del vaccino Pfizer-Biontech messo a disposizione prioritariamente per gli operatori della sanità. Infatti, con la finalità di raccogliere le prenotazioni alla vaccinazione anti-Covid delle figure appartenenti alle categorie individuate come prioritariamente destinatarie dell’offerta vaccinale (sanitari e socio-sanitari) è necessario, da parte dell’Asl, raccogliere le adesioni del personale delle varie unità operative e trasmettere nominativi e dati alla direzione sanitaria aziendale e all’unità operativa medici competenti e medici autorizzati. La scadenza del termine è fissata per la giornata di oggi. L’adesione è libera e volontaria. La prenotazione è finalizzata a ottenere la disponibilità di un quantitativo adeguato di dosi vaccinali e a garantire un’adeguata offerta in termini di risorse tecnologiche e organizzative. I soggetti aderenti alla vaccinazione saranno poi invitati alla firma del consenso informato prima della somministrazione dello specifico vaccino. Una lettera è stata indirizzata a tutti i direttori delle unità operative e ai coordinatori infermieristici allo scopo di chiedere un’attiva e tempestiva collaborazione affinché la vaccinazione possa essere organizzata con ordine e tempestività.
INFERMIERI. Iniziativa di solidarietà e riflessione sul Natale che sta arrivando realizzata attraverso un video di auguri. L’iniziativa è stata assunta dall’Ordine delle professioni infermieristiche della provincia dell’Aquila. «Sarà un Natale di solidarietà e di impegno per continuare a far fronte all’epidemia da Covid-19 ancora in atto», fanno sapere dall’Ordine degli infermieri. «Quello che si apprestano a vivere gli infermieri della provincia dell’Aquila sarà un Natale diverso dagli altri perché ancora una volta saranno in prima linea in questa emergenza sanitaria. Ma sarà anche un Natale di solidarietà perché, tramite il loro ordine, si è deciso di devolvere la somma destinata al consueto momento degli auguri, insieme a quella raccolta con la mostra di beneficenza svoltasi in occasione dell’inaugurazione della sede dell’Ordine all’Aquila, ai colleghi colpiti dal Covid-19 e alle loro famiglie. L’Ordine delle professioni infermieristiche della provincia dell’Aquila, in questo anno, è sempre stato al fianco di tutti, distribuendo i presìdi di sicurezza di base come le mascherine, partecipando volontariamente con novanta infermieri allo screening che si è svolto qualche settimana fa, fino all’iniziativa di solidarietà di questo imminente Natale. «Il Natale che celebreremo tra poco», ha detto la presidente dell’Opi L’Aquila, Maria Luisa Ianni, «sarà dedicato alla memoria e al ricordo di chi ha dato il massimo per affrontare l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo fino al sacrificio più alto: quello della vita. In questi mesi di un anno difficilissimo l’Opi L’Aquila ha voluto essere al fianco, in tutti i modi possibili, dei colleghi e dei cittadini. Abbiamo distribuito mascherine, abbiamo donato al Fondo di solidarietà di chi ha perso la salute o la vita, abbiamo donato a chi è più fragile utilizzando l’arte, abbiamo partecipato volontariamente alla campagna screening per il Covid, abbiamo rinunciato al gadget e allo scambio di auguri di Natale a cui siamo abituati. Ma non vogliamo rinunciare a fare gli auguri di un sereno Natale ai cittadini e a tutti i nostri colleghi».
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