coronavirus»LA PREVENZIONE

10 Maggio 2021

L’AQUILA. Sono state oltre 600 le vaccinazioni effettuate nelle due giornate del secondo Open Day promosso dall’Asl: agli Over 60 senza gravi patologie che si sono prenotati sono stati somministrati...

L’AQUILA. Sono state oltre 600 le vaccinazioni effettuate nelle due giornate del secondo Open Day promosso dall’Asl: agli Over 60 senza gravi patologie che si sono prenotati sono stati somministrati nel centro di Bazzano i vaccini AstraZeneca e Johnson&Johnson.
I NUMERI. «Tutto si è svolto regolarmente», ha commentato il responsabile del dipartimento Prevenzione Domenico Pompei, «e ora si spera di procedere a pieno ritmo, puntando a mantenere e superare le 2.500 vaccinazioni al giorno su tutto il territorio provinciale». Il primo Open Day si è tenuto lo scorso 25 aprile e l’iniziativa, organizzata per smaltire le dosi di AstraZeneca non utilizzate, è stata replicata lo scorso weekend: in città sono state inoculate 346 dosi sabato e circa 300 domenica. Contemporaneamente, nel nuovo hub di San Vittorino sono andate avanti le vaccinazioni ordinarie, tra prime dosi e richiami. Da oggi, come da indicazioni della Regione, si apriranno le prenotazioni per la fascia di età compresa tra i 50 e i 59 anni: «Siamo pronti dal 20 maggio a vaccinare la categoria 50/59 anni», ha aggiunto Pompei, «continuando con le altre fasce che si sono già prenotate. Sono ripartite le vaccinazioni per concludere insegnanti e forze dell’ordine e anche gli operatori della Protezione civile. Con l’apertura del centro di San Vittorino si sono risolte le criticità registrate a via Ficara e la campagna vaccinale entra ora in una fase in cui si può correre, sempre se saranno garantiti i rifornimenti settimanali».
VACCINI SU DUE RUOTE. Dopo l’anteprima di sabato, anche ieri le dosi dei vaccini sono state consegnate ai punti di somministrazione dai centauri dell’associazione “Angeli in moto”. A fare da spola tra la farmacia dell’ospedale e i due centri sono stati ieri Mauro Stringini e Giancarlo Santarelli, in sella alle loro Harley Davidson e Bmw. «L’iniziativa, nata da un’idea dell’Asl, comincia a essere replicata in altri luoghi d’Italia», ha spiegato Stringini, «e siamo contattati dalla Calabria, mentre a Udine, in Friuli, gli “Angeli in moto” sono già attivi da giorni. Siamo nati per aiutare persone con gravi disabilità», ha concluso Stringini, «ci è sembrato normale metterci a disposizione anche per un’emergenza come questa». Grazie alla convenzione con l’associazione, si velocizzeranno i tempi di trasporto delle dosi e mezzi e personale dell’Asl potranno essere dirottati su altri servizi: «I vantaggi di quest’iniziativa sono notevoli», ha sottolineato l’Asl, «e riguardano la velocità dei trasferimenti dei vaccini e la possibilità dell’azienda di usufruire del servizio a costo zero».
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