coronavirus»LA PREVENZIONE

1 Giugno 2021

L’AQUILA. Studiare la carica virale e incrementare il numero dei tamponi per il Covid. Ma anche sviluppare lo screening delle varianti. Sono queste le potenzialità, sul fronte dell’emergenza...

L’AQUILA. Studiare la carica virale e incrementare il numero dei tamponi per il Covid. Ma anche sviluppare lo screening delle varianti. Sono queste le potenzialità, sul fronte dell’emergenza sanitaria, dell’attività di biosicurezza livello 3 inaugurata ieri nel laboratorio analisi dell’ospedale aquilano. Si tratta di un settore specifico e con avanzati metodi di laboratorio per gestire in sicurezza agenti biologici ad alto rischio per la salute pubblica e per gli operatori sanitari. Intanto, ieri in città si è registrato un solo nuovo caso, rispetto ai 3 del giorno precedente. Sono attualmente 656 le persone in sorveglianza attiva nell’area aquilana.
LABORATORIO ANALISI. «Con questo nuovo spazio operativo», spiegano dall’Asl, «il laboratorio analisi del San Salvatore, nell’ambito delle direttive dell’Europa, potenzia le proprie attività per rispondere al meglio alle esigenze di sicurezza di chi vi lavora e ridurre sempre più i rischi di diffusione all’esterno di agenti pericolosi che possono causare gravi malattie per la comunità». Per quanto riguarda il Covid, il laboratorio sta mettendo a punto un metodo molecolare che permetterà, in pazienti selezionati, di studiare la carica virale e di incrementare il numero di tamponi. «Nei mesi scorsi», sottolineano dall’azienda sanitaria, «il numero di tamponi effettuati ha toccato punte assai elevate. In particolare, nello scorso aprile, grazie al sistema automatico Panther, nel laboratorio aquilano sono stati effettuati circa 500 tamponi al giorno con ripetuti picchi di 700, con risposte in giornata, per un totale di circa 15.000 tamponi». Il laboratorio, oltre alla misurazione degli anticorpi IgG e Igm (esame che si può fare pagando il normale ticket), sta mettendo a punto, insieme al centro trapianti, uno studio dell’immunità cellulare di persone colpite dall’infezione, specie in pazienti immunocompromessi, per verificarne la risposta immunitaria al virus e alla vaccinazione. Inoltre, il laboratorio nell’ultimo anno ha ulteriormente potenziato le procedure molecolari per la diagnosi veloce di alcune malattie infettive, tornate recentemente alla ribalta. Sia il manager dell’Asl Roberto Testa che l’assessore regionale Guido Quintino Liris hanno voluto ringraziare l’associazione “L’Aquila per la vita”, che finanzierà una borsa di studio per un professionista biologo da inserire in un progetto per la messa a punto di un’innovativa diagnostica per il Covid: un ulteriore tassello che andrà a rafforzare le prestazioni del laboratorio analisi.
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