Coronavirus, spunta il primo contagiato

12 Marzo 2020

L’uomo è in ospedale all’Aquila: chiusa temporaneamente la geriatria dove era stato ricoverato. E a Vittorito cantieri chiusi

CASTEL DI SANGRO. Il coronavirus arriva anche in Alto Sangro. Ieri il primo caso registrato nel capoluogo sangrino ha riguardato un uomo di 66 anni. A dare l’annuncio è stato il sindaco Angelo Caruso con un video diffuso sui social in cui, dopo aver rassicurato i cittadini ha invitato tutti a rispettare le regole imposte dal decreto del governo e tutte le prescrizioni di cautela e buon senso per combattere il virus. Il paziente in questione, dopo essere arrivato pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila con polmonite e febbre è stato prima ricoverato in geriatria e successivamente trasferito nel reparto malattie infettive dove è stato intubato. E proprio in seguito al suo passaggio nel reparto di geriatria, la direzione sanitaria ha deciso di chiudere la divisione temporaneamente. Tra gli operatori e i medici sono scattate le procedure previste dal protocollo anche se il paziente è stato trattato con mascherine e dispositivi di sicurezza. Alcuni operatori sono stati posti in isolamento a casa. Secondo quanto si è appreso, il reparto, sanificato, e con i controlli a pazienti e operatori, potrebbe riaprire già da oggi o al massimo domani.
Intanto a Castel di Sangro è stata disposta la quarantena per 11 familiari del 66enne. Molto provato dalla notizia il sindaco Caruso ha affermato che «è un momento triste ed è un fatto che apre un nuovo scenario nella nostra comunità». Il sindaco ha raccomandato ai cittadini di non allarmarsi e di evitare una ricerca spasmodica della famiglia dell’anziano positivo al test per non violare il diritto alla riservatezza che deve essere tutelato. A seguito del contagio arrivato in paese, il sindaco ha disposto l’apertura del Centro operativo comunale composto da dirigenti e operatori dell’amministrazione comunale e dai volontari della protezione civile con il compito di raccordarsi con la protezione civile regionale allo scopo di disporre qualsiasi ulteriore misura che si rendesse necessaria per fronteggiare l’emergenza sanitaria.
E ieri il sindaco di Vittorito Carmine Presutti ha emesso ieri un’ordinanza per la chiusura fino a data da destinarsi di 13 cantieri edili. Si tratta della ricostruzione di aggregati danneggiati a causa del terremoto. Il sindaco ha precisato di aver assunto la decisione dopo aver sentito i presidenti degli aggregati e i titolari delle ditte che lavorano in paese.
«Troppo movimento di lavoratori provenienti da altre province e altre regioni che allo stato attuale può creare problemi alla popolazione in gran parte anziana», ha spiegato Presutti, «è una misura che abbiamo deciso di prendere in via cautelativa anche per tutelare la salute degli stessi lavoratori costretti a viaggiare su e giù per l’Italia».
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