Corruzione di minori, assolto

Nel mirino un volontario che lavorò all’Aquila nel post sisma
L’AQUILA. Il tribunale, in composizione collegiale e presieduto da Giuseppe Nicola Grieco, ha assolto un giovane milanese, che era nell’Aquilano per lavorare come volontario nel post sisma, D.M. dalla pesante accusa di corruzione di minorenni.
Secondo l’accusa, per la quale l’uomo era stato rinviato a giudizio, il sospettato avrebbe compiuto autoerotismo davanti ai figli minorenni della donna che da poco aveva conosciuto e con la quale si era fidanzata. E i fatti avvennero nella casa di lei in un momento di sua assenza. Quanto accaduto sarebbe stato notato da una donna che stava facendo da badante alla nonna dei bambini e allora scattò l’indagine.
Ieri, nel corso del giudizio, sono stati sentiti alcuni insegnanti dei piccoli e assistenti sociali i quali, per la verità, erano poco informati (ma non per loro colpe) sul tema per il quale erano stati chiamati a deporre.
Nel corso del giudizio il pm ha chiesto la condanna dell’imputato a un anno di reclusione a fronte di un massimo di tre anni che avrebbe potuto invocare. Ma poi il tribunale ha assolto l’accusato.
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