Corsa a 15 per la Capitale della cultura 2025

Pescina e Sulmona ufficialmente nell’elenco delle città che ambiscono al titolo che vale un milione
PESCINA. La terra di Ignazio Silone e la città di Ovidio dovranno vedersela con altre 13 concorrenti per conquistare il titolo di Capitale italiana della cultura per l’anno 2025. Il ministero ha ufficializzato ieri le quindici città, tra le quali ci sono appunto Pescina e Sulmona, che concorrono al riconoscimento. Un riconoscimento che, tra le altre cose, offre un contributo statale di un milione di euro per «mettere in mostra, per il periodo di un anno», come ribadisce una nota del ministero, «i propri caratteri originali e i fattori che ne determinano lo sviluppo culturale, inteso come motore di crescita dell’intera comunità».
Nell’elenco, oltre ai due centri abruzzesi, ci sono le siciliane Agrigento ed Enna; Reggio di Calabria; dalla Puglia Monte Sant’Angelo nel Foggiano e la salentina Otranto; nel Lazio Bagnoregio in provincia di Viterbo e Roccasecca in provincia di Frosinone; le umbre Assisi, Spoleto e Orvieto; Peccioli in provincia di Pisa; la piemontese Asti e infine Aosta. Ora i progetti delle quindici concorrenti saranno sottoposti alla valutazione di una commissione di sette esperti di chiara fama nella gestione dei beni culturali. “La cultura non spopola” è il titolo del dossier presentato da Pescina, mentre “Cultura è metamorfosi” si chiama quello di Sulmona.
«È significativo notare nelle ultime edizioni», dichiara il ministro della Cultura Dario Franceschini, «la partecipazione di città anche di piccole dimensioni, a dimostrazione che questo riconoscimento sia diventato una grande opportunità che, come dimostrano i dati, assicura ritorni in termini di visibilità, di pubblico e, quindi, anche di turismo e occasioni di sviluppo».
La città prescelta come Capitale della cultura per l’anno in corso è Procida, nel 2023 sarà il turno di Bergamo e Brescia, mentre per il 2024 la scelta è ricaduta su Pesaro. Questo titolo nasce dalla competizione che culminò nella designazione di Matera Capitale europea della cultura 2019. Il Governo decise di proclamare le altre cinque concorrenti italiane (Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena) Capitali italiane della cultura 2015, e a indire contestualmente una selezione per 2016, titolo che andò a Mantova, e in seguito a Pistoia, Palermo e Parma.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

