Corsa a 4 per il Comune

14 Maggio 2017

Mancano la lista 5 Stelle, che non ha ricevuto la certificazione, e quella di Hallulli

PRATOLA . Quattro liste a sostegno di altrettanti candidati sindaci, e 46 persone che ambiscono a sedersi nel nuovo consiglio comunale. Questo lo scenario che si è presentato ieri, a mezzogiorno, al Comune di Pratola Peligna, termine ultimo per presentare liste e candidature. Il primo a varcare la porta dell’ufficio elettorale è stato Gaetano Di Cioccio, per la lista “Futuro Comune”, seguito da Cesidio D’Alessandro, detto Zazzaretta, per la lista “Persone come te”, da Alessandra Tomassilli, per la lista “Pratola Insieme” e da Antonella Di Nino per la lista “Pratola Bellissima”. Sarà invece assente dalla competizione il Movimento Cinque Stelle che in un primo tempo aveva annunciato di voler candidare il medico Maurizio Di Cioccio. In una nota diffusa nel pomeriggio di ieri Gianluca De Paolis, portavoce del M5S, ha reso noto che «pur avendo presentato la lista entro i termini previsti del 6 marzo scorso, e nel rispetto dei requisiti richiesti, ad oggi purtroppo non abbiamo ricevuto la certificazione per l’utilizzo del simbolo e siamo in attesa che vengano rese note le motivazioni del mancato rilascio della stessa». Lo stesso portavoce, ringraziando parlamentari e cittadini che hanno sostenuto la loro iniziativa, ha precisato che nel rispetto delle regole del Movimento 5 Stelle, «non farà alcuna alleanza o accordo con altre liste civiche in corsa alle elezioni comunali di Pratola Peligna». Resta fuori anche la lista di estrazione albanese che faceva capo a Luan Hallulli, il quale ha giustificato la rinuncia con il fatto di non essere riuscito a rispettare le quote rosa nella compilazione della lista. Gaetano di Cioccio potrà contare sull’appoggio del sindaco uscente Antonio De Crescentiis, del vice sindaco Costantino Ciampaglione. Cesidio D’Alessandro sarà invece sostenuto da una lista di solo dieci candidati. Nessuna sorpresa nella lista di Antonella di Nino che già da tempo aveva ufficializzato i nomi della sua compagine, confermandolo anche nella lista presentata in cui figurano otto uomini e quattro donne, nel pieno rispetto della legge che tutela le quote rosa. Ora la parola passa alla commissione mandamentale del tribunale di Sulmona che entro lunedì farà conoscere eventuali esclusioni per carenza o anomalie nella documentazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA