Corsa agli acquisti di Natale Ecco i 10 consigli antitruffa

8 Dicembre 2020

La polizia postale realizza una guida per le transazioni effettuate on line In aumento i raggiri attraverso i siti web e i social network per i più giovani

L’AQUILA. Lotta alle truffe legate agli acquisti natalizi. La polizia, che ha intensificato i controlli per prevenire questo tipo di reati, mette in allerta la cittadinanza anche attraverso dieci consigli utili.
«Bisogna evitare», fanno sapere dalla questura, «che lo shopping natalizio finalizzato all’acquisto di doni per le persone a noi care ci faccia incorrere in potenziali truffe, complice, in questo momento di emergenza sanitaria, anche la ricerca di offerte a bassissimo costo e i ristrettissimi tempi per gli acquisti on line. Dall’esperienza acquisita nella tutela dai rischi di truffe on line, la Polizia Postale e delle Comunicazioni mette a disposizione una serie di informazioni per garantire la sicurezza in rete, la tutela dei dati personali, la protezione da frodi e rischi negli acquisti: temi caldi e particolarmente sentiti da chi utilizza Internet in questo periodo di lockdown in cui si registra una continua crescita delle condotte fraudolente, sempre più sofisticate, sulle piattaforme di e-commerce.
I DATI. Il numero delle segnalazioni e denunce ricevute sul commissariatodips.it, sommate a quelle delle persone arrestate e denunciate nel corso del 2020, ha registrato un incremento dell’89,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. «Per questo motivo», fanno sapere gli investigatori, «la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha potenziato ogni utile strumento per aiutare i navigatori, occasionali o assidui, a sentirsi più confidenti in occasione del loro prossimo acquisto e a contrastare nel contempo le truffe messe in atto su Internet, anche attraverso la chiusura di spazi virtuali. Si tratta di consigli particolarmente utili all’avvicinarsi del Natale quando il fenomeno delle truffe sembra acutizzarsi, complice anche la ricerca di offerte a bassissimo costo. Del resto, che la scelta di acquistare in rete sia legata anche alla possibilità di ottenere risparmi, oltre che alla comodità, non è una sorpresa: alcune ricerche confermano che il modello dell’acquisto di impulso legato a offerte speciali, ad esempio stock limitati o con prezzi scontati, si è talmente diffuso che anche i truffatori seriali riescono a inserirsi con false vendite. Nonostante ciò la stragrande maggioranza degli utenti si affida alla Rete per gli acquisti on line, anche chi non è esperto, esponendo le fasce più vulnerabili e con meno dimestichezza a molti rischi». Per questo motivo la Polizia ha realizzato una guida pratica che sarà disponibile sul sito della Polizia di Stato, sul portale della Polizia Postale www.commissariatodips.it e sulle relative pagine Facebook e Twitter.
«L’ultima operazione effettuata dalla Polizia Postale ha messo in luce un complesso modus operandi che vedeva i criminali pubblicizzare la vendita di capi di abbigliamento tramite Instagram, la piattaforma più popolare tra i giovani e giovanissimi. La proposta di capi “alla moda” dal modesto valore commerciale, l’uso di un ambiente social in voga tra i più giovani e l’utilizzo di profili con migliaia di follower hanno facilmente attratto le giovani vittime, inducendole agli acquisti poi rivelatisi truffaldini. Gli utenti, accuratamente selezionati, venivano contattati sempre su Instagram e indotti al pagamento mediante ricariche di carte prepagate. Successivamente, i truffatori, con altri profili social, ricontattavano le vittime persuadendole a effettuare un nuovo pagamento, adducendo giustificazioni pretestuose come ad esempio quelle delle spese di dogana oppure problemi fiscali».(cr.aq)
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