Corsa contro il tempo per sistemare l’Argoli

Tagliacozzo, la preside Cervale: stiamo attuando tutti i protocolli per la sicurezza Lavori in via di completamento anche alla scuola dell’infanzia Montessori
TAGLIACOZZO. Una corsa contro il tempo per adeguare l’Istituto comprensivo “Andrea Argoli” e la scuola dell'infanzia “Montessori” alle norme di sicurezza anti Covid-19. I lavori, appaltati per quanto riguarda l’Argoli dalla Provincia e la Montessori dal Comune di Tagliacozzo, proseguono a ritmo serrato, per consentire la regolare apertura del nuovo anno scolastico, prevista per il 24 settembre.
La nuova dirigente dell’Argoli, Clementina Cervale, e il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, hanno avuto parole di apprezzamento per l’impegno profuso dai tecnici e dalle ditte appaltatrici affinché i lavori possano essere ultimati entro i termini stabiliti. «Non vediamo l’ora di iniziare il nuovo anno scolastico con i bambini e gli studenti in classe», rimarca la professoressa Cervale, «l’Istituto Argoli infatti ospita sia gli alunni della scuola media che quelli dell'Istituto tecnico ed economico per il turismo. Vedo», rileva la dirigente, «dagli insegnanti al personale non docente un grande entusiasmo. In questi giorni stiamo studiando tutti i protocolli, a partire da quello sul distanziamento, per garantire la sicurezza sia agli alunni che agli operatori scolastici. La prima settimana», prosegue, «verrà dedicata all’educazione civica. Si cercherà di far capire ai ragazzi, pur tranquillizzandoli, quanto sia importante per la loro sicurezza e quella delle persone a loro care il rispetto delle regole». Per l’Istituto Argoli nel corso dell’anno scolastico sono previsti altri interventi. La Provincia, infatti, per adeguare l’edificio alle vigenti norme antisismiche, ha messo in bilancio tre milioni e mezzo. I lavori potranno essere eseguiti anche durante le lezioni, non interessando minimamente le aule.
Una parte della somma verrà utilizzata per ristrutturare la palestra, inagibile da diversi anni. In alternativa la si abbatterà e la si ricostruirà. A sua volta il Comune interverrà con risorse proprie – circa 350 mila euro – per dotare l’edificio di cappotto termico.
Una notizia, dunque, rassicurante per coloro che temevano per il futuro del Turistico. La possibilità di un trasloco, in tempi ragionevoli, nel nuovo Polo scolastico, che dovrebbe sorgere sull’area occupata dallo stadio “Leo Attili”, ci sarebbe stata solo per gli alunni della media, mentre quelli del Turistico avrebbero dovuto continuare a seguire le lezioni in un edificio dichiarato non sicuro dal punto di vista sismico. Un’eventualità che avrebbe potuto portare al trasferimento del Turistico – unico per sue caratteristiche in Abruzzo e dunque molto ricercato – in qualche altra città della regione. Con la messa in sicurezza dell’Andrea Argoli, però, questo pericolo verrà scongiurato.
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