Corse cancellate, è rivolta tra gli utenti Tua: prezzi più bassi

L’azienda di trasporto elimina 14 orari feriali e festivi Giuliante: «Solo cagnara, tolte quelle con 10 passeggeri»
L’AQUILA. Cinque corse cancellate, nei giorni feriali, dall’Aquila a Roma. Quattro quelle soppresse dalla Capitale verso il capoluogo abruzzese. Nei giorni festivi, annullate tre partenze all’andata e due al ritorno. La Tua usa la mannaia. E dal 10 febbraio fa scattare un calendario di riduzione dei collegamenti, che ha già provocato un coro bipartisan di proteste. Ma il presidente della società di trasporto Tua, Gianfranco Giuliante, non ci sta e ragiona in termini numerici e di cassa: «La Regione ha fatto diventare la tratta L’Aquila-Roma commerciale. Significa che dobbiamo adeguare corse e orari a esigenze di competitività e di natura tecnico-economica. Stiamo valutando di abbassare il costo dei biglietti, su questa linea, per risultare più competitivi». Il Comune ha convocato il 10 febbraio un incontro coi pendolari.
CORSE SOPPRESSE. La cancellazione delle corse si rifà a una delibera regionale del 29 novembre scorso, in cui si prevede che la tratta L’Aquila-Roma non beneficerà più del contributo pubblico regionale, diventando di fatto tratta commerciale. Di rimando, Tua ha sfoltito le corse, procedendo a una serie di accorpamenti. In dettaglio, saranno cancellate, nei feriali, le corse delle 5, delle 8.15, delle 10.10, delle 13.30 e delle 19, dall’Aquila verso Roma. Soppresse anche le corse delle 11, 13.20, 20.30 e 23, in partenza da Roma. Nei giorni festivi sono state cancellate, invece, le corse delle 6, delle 13.30 e delle 19, dall’Aquila a Roma e quelle delle 21.30 e delle 23 per il tragitto inverso.
VARIAZIONI. La corsa delle 4.30 dall’Aquila a Roma, nei giorni feriali è posticipata, dal lunedì al venerdì, alle 4.45. Quelle delle 7.15 e delle 12 partiranno solo dal lunedì al venerdì. La corsa delle 7.45 è spostata alle 8, quella delle 10.15 alle 10.30 e delle 13 alle 13.15. Variazioni anche sulla tratta Roma-L’Aquila: la corsa delle 11 partirà alle 10.45; quella delle 14.15 alle 14. Dal lunedì al venerdì il collegamento delle 12.25 slitterà di 5 minuti. La corsa delle 14.45 è posticipata alle 15.15, quella delle 19.30 alle 19.45 e quella delle 21.30 alle 23. La corsa delle 17.15 partirà solo dal lunedì al venerdì. Anche nei giorni festivi sono state spostate svariate corse: dalle 10.10 alle 10.15 e dalle 15 alle 15.15 dall’Aquila a Roma; dalle 18 alle 18.15, dalle 19 alle 19.15 e dalle 20.30 alle 20.45 da Roma all’Aquila.
«SOLO CAGNARA». Giuliante risponde alle polemiche parlando di «cagnara». «In questo momento la tratta L’Aquila- Roma è collegata da oltre 100 corse delle diverse società di trasporto che operano sul territorio», dice. «Non mi sembra che il capoluogo abruzzese sia isolato. Ci sono due leggi regionali, del 1996 e del 2010, che dicono chiaramente che le corse con meno di 10 utenti giornalieri vanno soppresse: noi le abbiamo razionalizzate, andando ad agire su quelle con pochissimi utenti». Intanto, il Comune ha convocato per lunedì, alle 17,30, negli uffici di via Avezzano, un incontro coi pendolari per fare il punto.
BIGLIETTI PIÙ BASSI. Giuliante incalza: «Stiamo facendo un’operazione di razionalizzazione e accorpamento di alcune corse, che non va a intaccare i servizi. Non c’è alcuna soppressione. Sulla L’Aquila-Roma, diventata ormai commerciale, inseriremo 6 bus nuovi, per essere maggiormente competitivi. Stiamo anche valutando di ridurre il costo del biglietto, per andare incontro alle esigenze dell’utenza».
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