Corse di cavalli clandestine Reati prescritti

16 Maggio 2017

AVEZZANO. Prescrizione dei reati per gli imputati coinvolti nel caso delle corse clandestine al nucleo industriale di Avezzano. Sotto accusa all'inizio dell'inchiesta c'erano 33 persone, quasi tutte...

AVEZZANO. Prescrizione dei reati per gli imputati coinvolti nel caso delle corse clandestine al nucleo industriale di Avezzano.
Sotto accusa all'inizio dell'inchiesta c'erano 33 persone, quasi tutte di etnia rom e appartenenti alle famiglie Spada, Morelli e De Silvio, provenienti da Avezzano e dal Frusinate, oltre ad alcuni spettatori avezzanesi.
I fatti risalgono al periodo tra il 2007 e il 2008 e la maggior parte delle posizioni ha ottenuto la prescrizione. Le corse avvenivano nel nucleo industriale, in diverse zone, in particolare all'incrocio di via Edison e in via Alessandro Volta.
Gli imputati erano accusati di aver bloccato la zona per una corsa clandestina, impedendo l'accesso alla strada pubblica e commettendo anche il reato di violenza.
Per una serie di rinvii, legati anche al cambiamento dei giudici, c'è stata la prescrizione. Ci sono ancora dei processi in corso per reati commessi successivamente. La vicenda fece molto scalpore perché la strada veniva chiusa in modo arbitrario e trasformata in una sorta di ippodromo, con tanto di sostenitori ai bordi della pista.
I protagonisti delle gare erano sempre due fantini che gridavano per incoraggiare i cavalli e che erano seduti su delle bighe.
Il fenomeno delle corse clandestine è molto diffuso in Italia e non sempre le forze dell’ordine riescono a intervenire in tempo. Gli avvocati difensori ci sono Emilio Amiconi, Franco Colucci, Leonardo Casciere, Enrico Orlandi, Raffaele Mezzoni e Andrea Tinarelli. (p.g.)
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