Corsi competitivi per entrare nel mondo del lavoro

PRATOLA PELIGNA. Ingegneri, avvocati e liberi professionisti. Si può diventare quello che si vuole una volta usciti da un istituto tecnico, anche perché ben il 44% degli studenti diplomati trova...
PRATOLA PELIGNA. Ingegneri, avvocati e liberi professionisti. Si può diventare quello che si vuole una volta usciti da un istituto tecnico, anche perché ben il 44% degli studenti diplomati trova subito lavoro. Gli sbocchi professionali degli indirizzi tecnici sono stati al centro di un incontro che si è tenuto ieri nella sede pratolana dell’Iti. Francesco Lucantoni e gli altri docenti della scuola hanno messo in evidenza come i vari settori dell’istituto abbiano da sempre strizzato l’occhio al mondo del lavoro. Ciò anche grazie al progetto alternanza scuola-lavoro. Iniziativa che nel polo scientifico Fermi si concretizza con ben 400 ore di tirocinio nel triennio all’interno delle 50 aziende convenzionate, che servono a dare ai ragazzi un primo assaggio del mondo occupazionale. Diversi gli esempi portati agli studenti, fra cui quello dell’imprenditore Gianni Cirillo che, dopo il diploma, e ora titolare di un’azienda di impianti e servizi elettrici e presidente della scuola di formazione del Cpt (Comitato paritetico territoriale). «I dati di una recente ricerca sul tasso di occupazione dei diplomati agli indirizzi tecnici ci confortano», spiega Lucantoni, «e lo studio di materie come economia e diritto, abbinato a quello delle lingue straniere, rende la nostra offerta formativa molto attuale e competitiva». In particolare, l’indirizzo turistico prevede tre lingue straniere, cinese, inglese e tedesco, per rendere il curriculum dei ragazzi sempre più competitivo. «Lo studio delle discipline giuridiche ed economiche è presente in tutti i corsi», aggiunge, «in particolare all’Istituto commerciale De Nino hanno sempre costituito la pietra miliare dei vari indirizzi, compreso quello sul Turismo, essendo presenti nel quinquennio». (f.p.)
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