Corso, martedì ripartono i lavori «Tutto pronto all’inizio di luglio»

Ripavimentazione del tratto “stretto” in anticipo di un mese, il Comune ricalcola il cronoprogramma: «Riaperture man mano che saranno completate le porzioni. E gli operai impegnati anche di notte»
L’AQUILA. Finirà già martedì la “tregua” pasquale dei cantieri lungo il corso stretto dell’Aquila. Il giorno dopo Pasquetta, infatti, gli operai torneranno al lavoro per apporre la nuova pietra bianca in un altro tratto di strada. E il Comune ha deciso di correre contro il tempo, facendo procedere i lavori anche di notte. «Contiamo di terminare l’intera opera di ripavimentazione di corso Vittorio Emanuele entro i primi giorni di luglio», dice il vicesindaco Raffaele Daniele. Cioè un mese prima di quanto prevedeva il cronoprogramma iniziale, il 5 agosto. I commercianti, del resto, avevano chiesto di ridurre l’impatto dei cantieri durante l’estate.
L’INAUGURAZIONE
Ieri mattina è stato inaugurato il primo tratto ripavimentato del corso stretto – alcune decine di metri dai Quattro Cantoni in direzione Fontana luminosa – la cui riapertura era inizialmente prevista per il 30 aprile. Presenti, oltre agli operai e ai rappresentanti dell’azienda impegnata, anche il sindaco Pierluigi Biondi e il vice Daniele.
«Ci scusiamo per i disagi, ma grazie al lavoro senza sosta dell’impresa appaltante siamo riusciti a terminare il primo tratto del corso stretto con un mese di anticipo, a dispetto di alcune polemiche politiche strumentali che hanno creato un inutile allarmismo», hanno detto i due amministratori durante la cerimonia. «Il risultato, sia estetico che funzionale, è assicurato e sotto gli occhi di tutti. La città sta cambiando volto, i benefici della ripavimentazione di un altro tratto di corso riguardano l’intera collettività e rappresentano la rinascita e la riqualificazione di un altro pezzo importante dell’Aquila».
LA RIPRESA DEI LAVORI
«I lavori per il cantiere che interesserà i tratti successivi di corso Vittorio Emanuele II, fino a piazza Battaglione Alpini, ripartiranno dopo le festività pasquali», spiega il Comune in una nota. «Nel corso delle riunioni tra amministrazione comunale, residenti, esercenti e tecnici, si è deciso congiuntamente di adeguare alle richieste ricevute la modalità dei lavori che, già da martedì 11 aprile, procederanno per piccoli tratti – da 50 a 70 metri circa – per facilitare la fruibilità del percorso».
Aggiunge Daniele: «Per ridurre i disagi per pedoni e attività commerciali, il cantiere sarà dinamico, con porzioni del corso che riapriranno man mano saranno completate». E ancora: «Gli operai continueranno a lavorare di notte per ridurre tempistiche e disagi. Di giorno, infatti, saranno impegnati al centro della strada, mentre di notte davanti alle attività nell’area del cantiere».
RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO
I lavori di ripavimentazione di corso Vittorio Emanuele hanno un costo complessivo – che comprende anche il tratto concluso all’inizio del dicembre scorso – di 5 milioni di euro, finanziati dal fondo complementare per le aree colpite dal sisma del Pnrr.
L’opera, però, fa parte di un più ampio progetto di riqualificazione del centro storico, che prevede interventi anche nelle piazze e lungo corso Federico II. Procedono spediti i lavori in piazza Duomo, che al momento coinvolgono due lati: quello delle attività commerciali e quello su cui si affaccia la cattedrale. Poi si passerà al lato delle Poste e al centro della piazza. Qui, oltre alla pietra bianca, arriverà anche una nuova illuminazione (non solo i lampioni, ma anche 309 luci a Led davanti alla chiesa delle Anime Sante in ricordo delle vittime del terremoto) e un’area pedonale – la “rambla” – con piante, nuovi arredi urbani, panchine e postazioni con prese elettriche. La fine dei lavori, dal costo complessivo di circa 7 milioni di euro, è fissata per la primavera dell’anno prossimo, con tregua per la Perdonanza.
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