Corso Vittorio Emanuele Il cantiere è già ripartito

12 Aprile 2023

L’AQUILA. È ripartito ieri mattina il cantiere per la riqualificazione del corso stretto dell’Aquila, dopo la tregua pasquale. L’opera continua ora in maniera “dinamica”, cioè con riaperture della...

L’AQUILA. È ripartito ieri mattina il cantiere per la riqualificazione del corso stretto dell’Aquila, dopo la tregua pasquale. L’opera continua ora in maniera “dinamica”, cioè con riaperture della strada man mano che verranno completati tratti di qualche decina di metri. La fine di tutta l’opera di riqualificazione di corso Vittorio Emanuele è prevista per i primi di luglio. Per rispettare la data – ma anche per limitare i disagi per le attività commerciali – gli operai lavoreranno di notte ai lati della strada, cioè di fronte alle vetrine dei negozi.
I lavori di riqualificazione con la ripavimentazione di corso Vittorio Emanuele con l’istallazione di pietra bianca hanno un costo complessivo – che comprende anche il tratto concluso all’inizio del dicembre scorso – di 5 milioni di euro, finanziati dal fondo complementare per le aree colpite dal sisma del Pnrr. L’opera, però, fa parte di un più ampio progetto di riqualificazione del centro storico, che prevede interventi anche nelle piazze e lungo corso Federico II. Procede spedito il cantiere in piazza Duomo, che al momento coinvolge due lati: quello delle attività commerciali e quello su cui si affaccia la cattedrale. Poi si passerà al lato delle Poste e al centro della piazza. Qui, oltre alla pietra bianca, arriverà anche una nuova illuminazione (non solo i lampioni, ma anche 309 luci a Led davanti alla chiesa delle Anime Sante in ricordo delle vittime del terremoto) e un’area pedonale – la “rambla” – con piante, nuovi arredi urbani, panchine e postazioni con prese elettriche. La fine dei lavori, dal costo complessivo di circa 7 milioni di euro, è fissata per la primavera dell’anno prossimo.