Corte dei Conti assolve il geometra Bolino

17 Ottobre 2020

MONTEREALE. Il geometra Carlo Bolino, nella sua qualità di responsabile area tecnica “Lavori pubblici e urbanistica” del Comune di Montereale è stato assolto (anche se tecnicamente si tratta di una...

MONTEREALE. Il geometra Carlo Bolino, nella sua qualità di responsabile area tecnica “Lavori pubblici e urbanistica” del Comune di Montereale è stato assolto (anche se tecnicamente si tratta di una non condanna) dalla Corte dei Conti. La Procura contabile aveva chiesto la condanna al pagamento, in favore del Comune di Montereale, della somma di 121.517 euro in relazione all’affidamento di lavori per rifare la pavimentazione di alcune strade nel post-sisma 2016, periodo nel quale Bolino, in servizio all’Aquila, venne chiamato a dare una mano al Comune di Montereale. “L’azione di responsabilità”, scrivono i giudici,“trae origine da vari esposti pervenuti alla Procura e concernenti irregolarità riferibili alla quantificazione dei costi della manodopera, esclusi dal ribasso sull’importo di alcuni lavori, e alla quantificazione esorbitante degli oneri per la sicurezza, per un altro lavoro”. “La domanda di condanna non può essere accolta: infatti, con riferimento all’esclusione del costo della manodopera dall’ammontare assoggettato a ribasso, non convincono le considerazioni svolte dalla Procura, seppur ricalibrate dopo le deduzioni difensive dell’interessato. L’operato del convenuto non si è posto in violazione di legge. Quanto alle conseguenze dannose del mancato ribasso sul costo della manodopera, esse sono tutt’altro che certe. Per tutti i lavori in contestazione, l’interessato ha fornito valide e condivisibili giustificazioni. Non è dimostrato, quindi, che il prezzo finale pagato dall’amministrazione per le prestazioni sia stato incongruo e ingiustamente svantaggioso, rispetto a quello che si sarebbe ipoteticamente ottenuto negoziando con le imprese sul diverso presupposto del ribasso del costo della manodopera. Neppure è certo che il mercato avrebbe sopportato il ribasso ipotizzato (circostanza, quest’ultima, che la Procura assume come postulato). In ogni caso, difetta radicalmente e in via assorbente l’elemento soggettivo, stante l’incertezza del quadro normativo dell’epoca per il profilo qui in considerazione”. (g.p.)