Corteo con i cavalli per l’addio a Palmeri

20 Maggio 2022

Rose bianche e volo dei palloncini nel giorno dei funerali dell’allevatore trovato morto. Morra (Antimafia) chiama il padre

OFENA. La bara ricoperta di rose bianche. Il volo dei palloncini in cielo. Il corteo con i cavalli. La bara portata a spalla dagli amici. Dolore e sgomento a Ofena per l’ultimo saluto a Emiliano Palmeri, l’allevatore 28enne ritrovato senza vita a poche centinaia di metri dalla sua abitazione. Un mese fa il giovane aveva fatto perdere le sue tracce ed era stato poi individuato in un uliveto alla periferia del paese con una profonda ferita alla testa provocata da una pistola abbatti-buoi di quelle utilizzate per stordire o finire i capi di bestiame prima della macellazione. Una vicenda, quella legata al ferimento prima e al tragico epilogo poi, dai lati ancora oscuri sui quali cercano di far luce i carabinieri di Sulmona e quelli del nucleo investigativo dell’Aquila. Proprio agli inquirenti Palmeri aveva fatto il nome del suo aggressore. Dichiarazioni contraddittorie che, però, avevano destato sospetti in chi conduce le indagini tanto da scavare anche sulla personalità del ragazzo. Dopo le dimissioni dall’ospedale il 28enne avrebbe dovuto seguire un percorso psicologico, ma, secondo quanto sostenuto dal padre del ragazzo, «nessuno si era fatto vivo in dodici giorni». L’ex vicesindaco di Ofena, Marcello Palmeri, aveva lanciato accuse alle strutture che avrebbero dovuto seguire il figlio che, una volta tornato a casa, «si era chiuso sempre di più» e anche ad alcune amministrazioni dalle quali il giovane Emiliano avrebbe atteso un codice stalla da almeno due anni. Ai funerali di Palmeri, celebrati nella palestra comunale di Ofena messa a disposizione dal sindaco Antonio Silveri, ha partecipato anche l’avvocato Teresa Nannarone di Sulmona, che si occupa di mafia dei pascoli. La famiglia Palmeri è stata contattata anche dal presidente della Commissione parlamentare antimafia Nicola Morra. «La morte di Emiliano Palmeri», ha detto Nannarone, deve interessare chi ha a cuore l’Abruzzo e i suoi allevatori. L’onorevole Morra ha rassicurato i familiari circa il suo interessamento nell’approfondire eventuali implicazioni relative a fenomeni sui quali la commissione è preposta a indagare».
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