Corteo e riti religiosi nel Piano sicurezza

Moroni: ulteriori restrizioni, 800 transenne antiribaltamento per Collemaggio Vie di fuga anche per l’apertura della sfilata. Il tutto costerà quasi 60mila euro
L’AQUILA. Transenne antiribaltamento, vie di fuga anche per il Corteo della Bolla; piazzale diviso in quattro settori, tutti transennati. Il tutto per un costo complessivo in più – almeno fino a questo momento – di circa 55mila euro, più Iva, fuori dal budget della Perdonanza Celestiniana numero 723. E questo per adeguare solo il piazzale di Collemaggio alle nuove normative sulla sicurezza, che da oggi prevedono anche i riti religiosi, fino a ieri esclusi. «Sono le conseguenze delle restrizioni dettate prima dal ministro dell’Interno Marco Minniti e dal capo della polizia Franco Gabrielli, poi dalle direttive della riunione di ieri mattina in prefettura del Comitato provinciale e comunale per la sicurezza e gli spettacoli dopo i fatti di Barcellona», afferma il vicepresidente e coordinatore del Comitato Perdonanza Celestiniana, Alfredo Moroni. Alla riunione di ieri mattina ha partecipato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, insieme ai sindaci e rappresentanti di altri Comuni della provincia aquilana, in particolare Luco dei Marsi, dove oggi si esibisce Gigi D’Alessio, e Celano, dove il 26 agosto è di scena Amii Stewart.
«La novità è un’ulteriore restrizione anche per la parte religiosa della Perdonanza, che fino a ieri mattina era rimasta fuori dalle prescrizioni sulla sicurezza», aggiunge Moroni. «Bisognerà approntare delle vie di fuga anche per il Corteo della Bolla, sia il 28 agosto per l’apertura della Porta Santa, che il giorno dopo, per la chiusura e il rientro della Bolla in Comune. Ma le prescrizioni riguardano tutte le cerimonie e celebrazioni religiose a partire dal giorno di apertura della Perdonanza, mercoledì 23 agosto. Il problema è che secondo le nuove disposizioni in materia di sicurezza, sono obbligatorie le transenne non ribaltabili, che finora non ha nessun Comune, in quanto non sono mai state previste», sottolinea il vicepresidente del Comitato Perdonanza, «e dobbiamo reperirle e affittarle. Ne serviranno 800 solo per Collemaggio».
«Questo senza contare», precisa Moroni, «che le prescrizioni dettate ieri dalla prefettura, su direttiva del Viminale, riguardano anche le manifestazioni minori. Gli uffici della Protezione civile del Comune hanno chiesto dei preventivi a società che si occupano di sicurezza e si aggirano tutti intorno ai 40mila euro più Iva. Più i 15mila euro per le transenne – solo per Collemaggio – e tutto il resto delle manifestazioni. Saranno impegnate almeno 150 persone, tra volontari e dipendenti comunali».
«Ci costerà a momenti più il piano safety e security, che il programma di concerti ed eventi previsti per la parte civica della Perdonanza e anche del Jazz del 3 settembre», dice il sindaco Biondi, che ha lasciato piena delega all’assessore Emanuele Imprudente e a Moroni.
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