Corteo storico e convegno per rievocare il Trecento
CASTELVECCHIO CALVISIO. Un salto di sette secoli per rivivere il Medioevo. A proporlo è il “Festival delle Terre della Baronia”, con il programma messo a punto dal Comune di Castelvecchio con il...
CASTELVECCHIO CALVISIO. Un salto di sette secoli per rivivere il Medioevo. A proporlo è il “Festival delle Terre della Baronia”, con il programma messo a punto dal Comune di Castelvecchio con il patrocinio del consiglio regionale e la messa in scena dell’associazione culturale “Accademia delle Muse” dell’Aquila, in collaborazione con il “Festival del Medioevo” e l’Università dell’Aquila. Domani viene rievocato l’arrivo di Ruggero II a Castelvecchio, sulla figura del conte di Celano e Barone di Carapelle. La rievocazione si basa su fatti accaduti nel 1380, quando gli homini de Carapelle chiesero e ottennero da Ruggero II l’approvazione degli statuti per avere privilegi su terre e armenti. Il programma prevede alle 16 il convegno curato dal professor Andrea Casalboni “Il feudalesimo in Abruzzo dai Normanni agli Angioini” con Berardo Pio dell’Università di Bologna a Palazzo del Capitano; dalle 18 corteo storico, concerto dell’ensemble Rondellus, spettacolo di danza del ventre e danze medievali; dalle 20 degustazione di pietanze tipiche. La ricerca storica, i costumi e la regia degli eventi sono a cura di Emma Petricola.

