Corticchia carica: «Niente distrazioni, rotta sulla serie D»

4 Marzo 2023

L’Aquila domani sfida l’Alba Adriatica, il mediano non si fida: «È una gara trappola, dobbiamo dare tutto per i tre punti»

L’AQUILA. Non si placa la voglia di vincere dell'Aquila, che, domenica alle 15, contro l’Alba Adriatica, va alla ricerca del ventunesimo successo della stagione e della settima vittoria di fila. Forti dei 10 punti di vantaggio sulla seconda della classe Giulianova e dei 13 punti sulla terza Renato Curi Angolana, impegnate nello scontro diretto del Fadini, i rossoblù potrebbero allungare ulteriormente sulle concorrenti e continuare la marcia verso la serie D. A sette giornate dal termine della stagione regolare, il centrale Nicolò Corticchia, ha le idee chiare su quale dovrà essere l'atteggiamento da adottare. «Sarà fondamentale affrontare le sette gare restanti con l'umiltà che ci ha sempre contraddistinto, senza pensare al vantaggio che abbiamo finora maturato, giocando con spirito di sacrificio, determinazione e sostenendoci a vicenda. Dobbiamo continuare ad avere fame di vincere», dice il mediano aquilano. «Contro l'Alba Adriatica scenderemo in campo per vincere», spiega sul prossimo avversario, «troveremo una squadra differente rispetto all'andata e alle gare di Coppa Italia, che arriva da un periodo di forma. Una squadra giovane, che corre e va alla ricerca di punti per la salvezza». Sullo scontro diretto del Fadini, Corticchia aggiunge: «Il successo di Città Sant'Angelo è stato importante a livello di classifica per continuare ad allontanare l'Angolana che ci avrebbe dato fastidio fino alla fine, inoltre abbiamo staccato ulteriormente il Giulianova. A livello mentale è stata una vittoria con un doppio valore e lo scontro diretto Giulianova-Angolana arriva nel momento giusto. Noi giochiamo in casa e l'Angolana avrà il dente avvelenato per la sconfitta contro di noi».
Corticchia ci tiene a sottolineare quanto il gruppo rossoblù abbia sposato la causa L'Aquila a inizio stagione. «Quando abbiamo scelto di venire qui il nostro obiettivo era quello di riportare la squadra in una categoria più consona, obiettivo sfumato nelle stagioni precedenti», sottolinea,«a livello di componenti della rosa ho sempre pensato fossimo superiori e lo stiamo dimostrando. La squadra era tutta nuova e, a parte il periodo iniziale, le nostre potenzialità sono uscite fuori e lo abbiamo dimostrato. Ci siamo impegnati dentro e fuori dal campo. Non cambierei nessun compagno: a livello umano abbiamo vinto il campionato per quanto fatto finora».
Sulla propria stagione, di grande sacrificio in mezzo al campo al fianco di Boubacar Diarra nel 4-2-3-1 rossoblù e caratterizzata da alcuni "rossi" il numero quattro rossoblù afferma di«aver dato il massimo per questa società. È vero, sono un giocatore di temperamento e a volte pago questo aspetto. Cerco di dare sempre l'anima e gioco con un problema alla schiena. L'unico rammarico che ho è quello di essermi mangiato qualche gol. Però non mi interessa, l'obiettivo è vincere il campionato con tutto quello che abbiamo a disposizione. Siamo primi da cinque mesi e sono orgoglioso di quello che facciamo». Oggi è prevista la rifinitura poi le convocazioni con il tecnico Massimo Epifani che avrà tutti i giocatori a disposizione. L'Aquila-Alba Adriatica sarà affidata a all’arbitro Elia Nunzio Maria Salerno di Catania.