Cortometraggi degli studenti contro le violenze sulle donne

26 Novembre 2014

SULMONA. Sono sempre più giovani le donne che si rivolgono al Centro antiviolenza cittadino. L’età media delle donne che hanno chiesto aiuto quest’anno è di 20 anni. L’85% è di nazionalità italiana,...

SULMONA. Sono sempre più giovani le donne che si rivolgono al Centro antiviolenza cittadino. L’età media delle donne che hanno chiesto aiuto quest’anno è di 20 anni. L’85% è di nazionalità italiana, il 15% proviene da Paesi stranieri. Nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la cooperativa Horizon service, che gestisce il Centro antiviolenza e la Casa delle donne, ha presentato l’attività svolta nell’ambito di un incontro dibattito con gli studenti. La maggior parte delle donne maltrattate, il 48%, non lavora, il 22% svolge attività lavorativa ma senza un regolare contratto di lavoro, mentre il 30% ha posto di lavoro regolare. Tutti i figli delle donne prese in carico assistono alle violenze subite dalle madri e nel 32% dei casi sono vittime di violenza diretta. «La causa della violenza» è intervenuto il presidente della Horizon Service, Gennarino Settevendemmie «è la gelosia, la donna è un essere speciale e spesso l'uomo non concepisce questa sua peculiarità». Nell’ambito della manifestazione, a cui hanno partecipato la dirigente scolastica Caterina Fantauzzi e l’assessore comunale alle Pari opportunità, Enza Giannantonio, sono stati premiati gli studenti che hanno partecipato al concorso didattico che prevedeva la realizzazione di un cortometraggio dedicato al fenomeno della violenza sulle donne. Hanno realizzato il miglior video, dal titolo “I lividi fanno male anche quando non ci sono più”, gli studenti Cristopher Del Signore, Simonetta Federico, Lorenzo Mersicola, Alessandro Pizzoferrato e Valentina Di Marco del Liceo classico Ovidio. Iniziative sono state svolte anche dall’associazione La Diosa, che si occupa di sostegno alle donne. In mattinata sono stati liberati palloncini rossi davanti all’ospedale e al Comune, nel pomeriggio nel piazzale del commissariato di polizia in viale Sallustio. (c.b.)

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