Cosa prevede il Dpcm per le cerimonie religiose al chiuso e all’aperto

5 Marzo 2021

Le misure previste dal nuovo Dpcm, il primo dell’era Draghi, restano in vigore fino al 6 aprile. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle...

Le misure previste dal nuovo Dpcm, il primo dell’era Draghi, restano in vigore fino al 6 aprile. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose. Un punto questo che riguarda direttamente anche i riti della Settima Santa. Inoltre, l’accesso ai luoghi di culto, specifica il nuovo Dpcm, avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche degli spazi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Per quanto concerne le funzioni religiose con la partecipazione di persone, esse si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal governo e dalle rispettive confessioni, integrati dalle successive indicazioni del Comitato tecnico scientifico.