Cosimati, il caso è servito

7 Luglio 2017

La più votata rivendica la presidenza del consiglio. Ritardi per la nuova giunta

AVEZZANO. Iride Cosimati ha puntato i piedi. La candidata più votata della città, in corsa con la lista “Avezzano Popolare”, vuole la presidenza del consiglio comunale. La sua dote di voti, oltre mille se si sommano a quelli del genero Maurizio Gentile (è stata l’accoppiata che meglio ha funzionato), deve avere un peso specifico non indifferente nella bilancia del sindaco Gabriele De Angelis. Lei la pensa così, tanti altri no.
Lo stesso De Angelis avrebbe preferito il medico Donato Aratari, che però non se la sente di assumere un incarico istituzionale di rilievo alla prima esperienza in politica. La presidenza del consiglio, inoltre, fa gola a Giancarlo Cipollone. Nelle prossime ore dovrebbe arrivare la scelta, dalla quale dipenderanno le altre mosse.
De Angelis, dicono i suoi più stretti collaboratori, non ha gradito i mal di pancia e le tirate di giacca che si stanno presentando in questi giorni, come prevedibile. E per tale ragione ha dato un aut aut: o gli esponenti degli schieramenti metteranno i loro nomi sul tavolo o farà le sue scelte, senza imposizioni.
Ieri si è tenuta una lunga riunione a porte chiuse, ma è rimasto deluso chi si aspettava la fumata bianca. Un vertice al quale ha preso parte lo stesso primo cittadino. Segno che c’è l’intenzione di stringere i tempi e mantenere la promessa fatta agli elettori, ovvero il varo della giunta in una settimana, dieci giorni al massimo.
Entro oggi, fra l’altro, dovrebbe essere convocato il primo consiglio comunale dell’era De Angelis.
Per quanto riguarda i componenti dell’esecutivo, restano confermati i nomi circolati in questi giorni. Ma anche qui ci sono delle resistenze, perché gli eletti non intendono rinunciare al seggio per un più ballerino posto nell’esecutivo. Soltanto Crescenzo Presutti sembra avere il posto assicurato in giunta. Per il gruppo Avezzano Rinasce, che fa capo proprio al sindaco, restano in ballo Enrico De Tiberis e Guido Gatti. Altra casella dovrebbe essere riempita da Partecipazione Popolare di Sandro Stirpe. Il papabile è Vincenzo Pissino Gallese.
C’è poi il consigliere provinciale uscente Felicia Mazzocchi.
Rivendicano un posto in giunta anche quelli di Innovazione per Avezzano, gruppo guidato da Emilio Cipollone. Proprio lui starebbe spingendo per l’affidamento di deleghe a Stefano Chichiarelli, consigliere uscente non rieletto. De Angelis ha grande stima di Aureliano Giffi, con un buon passato amministrativo ai tempi del sindaco Antonio Floris.
E non è finita. Il nuovo sindaco De Angelis è al lavoro anche per la formazione dello staff che dovrà accompagnarlo nel viaggio amministrativo. Al suo fianco, in qualità di portavoce, ci sarà certamente Roberto Alfatti Appetiti, giornalista e saggista, collaboratore con quotidiani nazionali, periodici e riviste online. Una figura fondamentale anche nella recente campagna elettorale.
L’ufficio stampa dovrebbe essere curato da Pierluigi Palladini, già giornalista del Tempo, anch’egli stretto collaboratore di De Angelis nel corso delle Comunali. Il posto nell’ufficio della segreteria del sindaco dovrebbe essere appannaggio di Alessia Nazzicone.
Una collaborazione esterna potrebbe essere affidata al professor Piero Carducci, entrato nel “giro” dell’imprenditore De Angelis dopo essere stato alla corte di Gianni Di Pangtazio. All’epoca Carducci venne assunto a tempo determinato come responsabile dell’attuazione del programma di mandato della squadra di governo dell’ex sindaco.
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